Legislatura: 17Seduta di annuncio: 596 del 23/03/2016
Primo firmatario: DI MAIO LUIGI
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 23/03/2016
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
- MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 23/03/2016
SOLLECITO IL 15/06/2016
SOLLECITO IL 29/07/2016
SOLLECITO IL 28/10/2016
SOLLECITO IL 09/01/2017
SOLLECITO IL 30/03/2017
SOLLECITO IL 30/05/2017
SOLLECITO IL 28/07/2017
SOLLECITO IL 30/10/2017
SOLLECITO IL 18/12/2017
LUIGI DI MAIO. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:
secondo quanto si apprende da fonti sindacali e di stampa, l'azienda Almaviva nei giorni scorsi ha convocato le rappresentanze sindacali unitarie (RSU) e le segreterie territoriali e regionali delle organizzazioni sindacali per comunicare l'avvio delle procedure di riduzione del personale (mobilità) ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223 per 218 posizioni di lavoro cosiddetto full time equivalent. Tuttavia, secondo quanto comunicato dalle organizzazioni sindacali, considerato l'orario ridotto mediamente praticato sul sito, la soppressione di tali posizioni può comportare fino ad un massimo di 400 lavoratori in esubero; secondo altre fonti di stampa i posti a rischio per la sede aziendale di via Brin a Napoli sarebbero addirittura 620;
secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, le cause del verificarsi di una simile situazione sono da ricercarsi una politica industriale fallimentare posta in essere dai vertici aziendali che in questo modo starebbero scaricando sui lavoratori le conseguenze di tali scelte scellerate;
occorre, inoltre, considerare quanto sta avvenendo presso la sede di Gepin Contact di Casavatore: vicende che l'interrogante ha già denunciato con l'interrogazione a risposta scritta n. 4-12517 del 15 marzo 2016;
ormai appare evidente che la situazione si è trasformata in una vera e propria crisi di settore, dove il mercato appare dominato da una serie di fattori distorsivi che alterano il contesto competitivo; tra questi si citano: il mancato rispetto delle norme sulle delocalizzazioni in Paesi extra Unione europea e l'utilizzo opportunistico degli incentivi per l'occupazione;
con riferimento alla situazione di Almaviva, occorre considerare che la situazione è grave anche a livello nazionale: secondo quanto si apprende da fonti di stampa, sarebbero 2988 su 7862 gli esuberi dichiarati per le sedi di Napoli (400), Roma (918) e Palermo (1670);
al netto di ogni valutazione sulle responsabilità del determinarsi di una situazione così grave per la tutela dei livelli occupazionali nel territorio campano, l'interesse pubblico preminente coincide con il fatto che il Governo profonda il massimo degli sforzi possibili per la cessazione delle procedure di mobilità –:
quali iniziative intenda intraprendere il Ministro dello sviluppo economico al fine di risolvere la situazione descritta in premessa e se non intenda, in particolare, convocare le parti sociali ad un tavolo di crisi per verificare ogni possibile soluzione, anche mediante l'utilizzo delle cosiddette «clausole sociali»;
quali iniziative, per quanto di competenza, intenda intraprendere il Ministro dello sviluppo economico al fine di impedire che le aziende committenti, spesso a partecipazione statale, delocalizzino i servizi telefonici;
quali iniziative intenda intraprendere il Ministro del lavoro e delle politiche sociali per la tutela dei livelli occupazionali in un tessuto sociale già di per sé così martoriato dalla crisi economica.
(4-12629)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):soppressione di posti di lavoro
conservazione del posto di lavoro
aiuto all'occupazione