ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12628

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 596 del 23/03/2016
Firmatari
Primo firmatario: DI MAIO LUIGI
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 23/03/2016


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO delegato in data 23/03/2016
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:

SOLLECITO IL 15/06/2016

SOLLECITO IL 29/07/2016

SOLLECITO IL 28/10/2016

SOLLECITO IL 09/01/2017

SOLLECITO IL 30/03/2017

SOLLECITO IL 30/05/2017

SOLLECITO IL 28/07/2017

SOLLECITO IL 30/10/2017

SOLLECITO IL 18/12/2017

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12628
presentato da
DI MAIO Luigi
testo di
Mercoledì 23 marzo 2016, seduta n. 596

   LUIGI DI MAIO. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. — Per sapere – premesso che:
   nel comune di Marigliano (Napoli) in via Giannone n. 121 è ubicato il complesso storico architettonico denominato «Masseria Pandolfo-Granata» (coordinate lat. nord 40o 55’ 46", long. est 14o 27’ 25") distinto al N.C.E.U./N.C.T. al foglio n.16 Allegato A) con particelle numeri 531-533- 532 (parte);
   il complesso masseriale, realizzato in epoca aragonese, costituisce uno degli esempi più significativi dell'architettura rurale campana del XV-XVI secolo;
   la fabbrica, costruita all'esterno delle mura urbiche che un tempo cingevano l'antica cittadina di Marilianum, nella zona a nord in prossimità della «Porta di Padule», risulta nel 1580 di proprietà di Prospero Pandolfo, personaggio chiave della borghesia imprenditoriale napoletana, che aveva affittato dalla Santa Casa dell'Annunziata di Napoli per 1600 ducati le rendite della città e del lago di Lesina in Capitanata, assicurandosi il monopolio nei traffici commerciali con la capitale del Regno del mercato del sale e del pesce in particolare dei cefali, follache, gamberi, capitoni e anguille;
   il complesso masseriale mostra un posizionamento insolito rispetto alla strada che ne ha condizionato lo sviluppo planimetrico ed è chiaramente individuabile nella cartografia storica di Rizzi Zannoni del 1793 e nella cartografia dei primi decenni del XIX secolo (1817-1818) dove viene indicata con il toponimo «Granata»;
   del tutto integro nella volumetria e nelle dimensioni, il complesso presenta elementi di notevole interesse culturale e impegno architettonico: il corpo di fabbrica in tufo giallo e grigio dallo sviluppo fortemente orizzontale che si affaccia su una corte principale e una secondaria; le possenti scale poggianti su una serie di archi rampanti a collo d'oca rafforzate al centro da un robusto contrafforte a pianta quadrangolare, gli ambienti voltati, la torre-colombaia alta più di 14 metri con copertura a quattro falde, le loggette, il torrino-lanterna, i volumi destinati ai servizi e all'alloggiamento per i cavalli e l'allevamento;
   arricchiscono, inoltre, il prospetto dell'edificio principale anche qualificanti elementi decorativi come i portaletti in pietra, i bugnati angolari, le cornici in pietra o stucco che riquadrano le finestre, le ginelle in lapillo e pietra arenaria mentre nell'angolo della parete meridionale della fabbrica è presente un'edicola con colonnine del XVI secolo disposte su mensola, che sorreggono un architrave con lunetta. Le colonne sono composte da un unico fusto che sorregge tramite un collarino dentellato dei capitelli a tutto tondo con rosette terminanti con piccole volute;
   lungo il muro di cinta delle partt. 532-533, che separa il complesso masseriale dal parco del castello ducale di Marigliano (f. 20 particolo 321), sono presenti una serie di cappelle ad arcosolio in conce di tufo giallo con antiche pitture a fresco di soggetto religioso in cattivo stato di conservazione;
   lo storico complesso rurale, da pochi mesi non più abitato a causa della morte dall'ultimo colono, le strutture annesse e le aree agricole risulterebbero fortemente minacciati da stravolgimenti e progetti invasivi che stanno suscitando notevoli preoccupazioni nell'opinione pubblica, tra la comunità intellettuale e le associazioni ambientaliste e culturali provinciali e regionali –:
   quali iniziative urgenti di tutela e salvaguardia il Ministro abbia adottato per evitare il danneggiamento, la distruzione o la perdita di un'importantissima testimonianza di civiltà;
   quali iniziative di tutela diretta e indiretta intenda predisporre per garantire la salvaguardia architettonica e paesaggistica del complesso masseriale «Pandolfo-Granata» e dei beni culturali pertinenti al fine di prevenire nuovi sfregi al centro storico di Marigliano (Na) deturpato dalla speculazione edilizia e da distruttive lottizzazioni che ne stanno cancellando la storia e l'identità. (4-12628)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

regione agricola

traffico urbano

cartografia