Legislatura: 17Seduta di annuncio: 596 del 23/03/2016
Primo firmatario: ZAN ALESSANDRO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 23/03/2016
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 23/03/2016
ZAN. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
l'Agenzia delle entrate – direzione provinciale di Padova – ufficio controlli ha disposto un avviso di accertamento (nr. T6S 040904580) a carico di una associazione sportiva dilettantistica, la New Athletic & Martial School Center di Padova (notificato in data 20 dicembre 2014), in cui si ritiene che l'attività di gestione di tale associazione sia di fatto finalizzata al mero conseguimento di un utile;
tale associazione ha come attività principale, non solo statutaria ma effettiva, l'esercizio di arti marziali e i suoi membri fondatori sono maestri e/o istruttori federali delle arti marziali di riferimento;
l'associazione è riconosciuta dal Coni e affiliata alla U.S. A.c.l.i., e ha l'intento e l'interesse primario di favorire, sostenere e organizzare attività motorie, ludiche e sportive rivolte a soggetti di ogni età e di ogni condizione, con particolare attenzione alle persone più esposte a rischi di emarginazione fisica e sociale;
l'Associazione non si limita a svolgere l'attività sportiva, ma ha sviluppato una serie di attività senza scopo di lucro connesse con lo sport, quali attività di promozione dello sport attraverso manifestazioni e incontri culturali, spettacoli, lezioni teorico-pratiche, la prevenzione e contrasto al disagio dei minori preadolescenti, l'inserimento e avviamento dei bambini allo sport, soprattutto se provenienti da famiglie disagiate e iniziative di carattere umanitario, con le quali sono state coinvolte anche le istituzioni locali (assessorati allo sport e alla cooperazione internazionale) e ricevendo il patrocinio dell'università di Padova e della Regione Veneto;
in quanto ente non commerciale di tipo associativo, l'associazione svolge attività istituzionale a favore degli associati e si avvale dei benefici previsti dalla specifica normativa in materia di imposte sui redditi (articolo 148, del TUIR e articolo 4, del decreto del Presidente della Repubblica 633 del 1972), ovvero tratta gli incassi come istituzionali (de-commercializzati);
nonostante vi sia prova che l'associazione svolge in via esclusiva attività sportive dilettantistiche per le quali ha ottenuto il riconoscimento dal Coni e non altre, difformi dalle finalità statutarie e dai principi dell'ordinamento sportivo, l'Agenzia delle entrate, sul presupposto che l'attività svolta non sarebbe sportiva dilettantistica ma meramente commerciale, ha proceduto alla tassazione ordinaria dell'utile di esercizio ritenuto conseguito dall'associazione e ha applicato l'iva ordinaria sull'ammontare dei ricavi, senza procedere alla detrazione dell'iva a credito;
l'Agenzia delle entrate, a quanto risulta all'interrogante, contesta infatti che l'attività della New Athletic & Martial School Center avrebbe perseguito finalità di lucro sulla mera scorta di dati contabili, senza indagare sugli elementi idonei a chiarire il punto fondamentale relativo alla più che meritoria attività di promozione, avviamento dei giovani e vero e proprio esercizio della pratica di taluni sport d'elezione;
il Coni ha tuttavia stabilito che le arti marziali sono uno sport a tutti gli effetti; ne deriva che, essendo il Coni l'unico ente titolato a riconoscere e certificare l'effettiva attività sportiva delle associazioni, non può che essere ancora il Coni stesso a disconoscerne eventualmente le medesime finalità, e non certo l'Agenzia delle entrate;
va detto che le agevolazioni fiscali riconosciute alle associazioni sportive dilettantistiche sono una mera conseguenza del riconoscimento del loro status, certificato esclusivamente dal Coni: non è quindi possibile che l'ufficio controlli dell'Agenzia delle entrate, autonomamente, ponga in essere l'atto presupposto alla disapplicazione di dette agevolazioni fiscali, ovvero la loro revoca. Il legislatore, inoltre, ha previsto appositi regimi contabili e fiscali di favore affinché le associazioni sportive svolgano attività anche puramente e semplicemente commerciali (senza peraltro perdere la qualifica neppure in caso di prevalenza dell'attività commerciale: articolo 149 ultimo comma Tuir), proprio per consentire loro l'autofinanziamento;
l'Agenzia delle entrate, nel caso di specie, per quanto consta all'interrogante, non avrebbe fornito prova sulla pretesa commercialità delle prestazioni e delle attività svolte dall'associazione e non avrebbe compiuto indagini a supporto del preteso scopo di lucro che possa provare la distribuzione diretta o indiretta di utili; peraltro, nulla è stato rilevato riguardo al requisito della democraticità intera all'Associazione e le delibere e le convocazioni esaminate in sede di verifica sono risultate pienamente idonee ad assolvere gli obblighi di legge e a garantire la democraticità della struttura associativa;
la stessa Agenzia con la circolare 6 agosto 2014 n. 26/E della sede centrale ha invitato gli uffici periferici a «evitare di perseguire le situazioni di minima rilevanza, che nonostante le ridotte dimensioni assumono evidente rilievo sociale in relazione al contesto in cui operano gli enti, come nei casi, ad esempio, in cui l'attività istituzionale riguardi la formazione sportiva dei giovani, oppure sia rivolta ad anziani o a soggetti svantaggiati, evitando rilievi e contestazioni di carattere meramente formale»;
tutto ciò premesso, ne consegue, secondo l'interrogante l'iniquità dell'accertamento, nonché la piena applicabilità, nel caso di specie, del regime di cui all'articolo 61 lettera M) e dell'articolo 69, comma 2 del TUIR –:
quali iniziative il Ministro interrogato intenda porre in essere affinché sia garantito il normale prosieguo delle attività della New Athletic & Martial School Center di Padova quale associazione sportiva dilettantistica riconosciuta dal Coni, con le agevolazioni fiscali previste per legge;
quali iniziative il Ministro intenda intraprendere affinché gli uffici periferici dell'Agenzia delle entrate prendano atto, adeguino e conformino i loro comportamenti e atti di accertamento alla norme in vigore e agli indirizzi, anche interpretativi, già in essere, in materia di associazioni sportive dilettantistiche. (4-12626)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):organizzazione sportiva
societa' senza fini di lucro
giochi olimpici