Legislatura: 18Seduta di annuncio: 724 del 12/07/2022
Primo firmatario: COMENCINI VITO
Gruppo: LEGA - SALVINI PREMIER
Data firma: 11/07/2022
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma ZOFFILI EUGENIO LEGA - SALVINI PREMIER 12/07/2022 BILLI SIMONE LEGA - SALVINI PREMIER 12/07/2022 CECCHETTI FABRIZIO LEGA - SALVINI PREMIER 12/07/2022 COIN DIMITRI LEGA - SALVINI PREMIER 12/07/2022 DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA LUIS ROBERTO LEGA - SALVINI PREMIER 12/07/2022 FORMENTINI PAOLO LEGA - SALVINI PREMIER 12/07/2022 PICCHI GUGLIELMO LEGA - SALVINI PREMIER 12/07/2022 RIBOLLA ALBERTO LEGA - SALVINI PREMIER 12/07/2022 SNIDER SILVANA LEGA - SALVINI PREMIER 12/07/2022
Ministero destinatario:
- MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE delegato in data 11/07/2022
COMENCINI, ZOFFILI, BILLI, CECCHETTI, COIN, DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA, FORMENTINI, PICCHI, RIBOLLA e SNIDER. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:
in Ecuador lo stato di emergenza era stato decretato lo scorso 18 giugno nelle province di Imbabura, Pichincha e Cotopaxi ed era stato poi esteso il martedì successivo a Tungurahua, Chimborazo e Pastaza, dopo gli scontri che hanno paralizzato la capitale Quito per giorni;
il movimento indigeno (Conaie) ha presentato una lista di dieci richieste che includono una riduzione dei prezzi del carburante e un calmiere sui beni di prima necessità, domandando inoltre che le imprese statali non vengano privatizzate e che non venga estesa l'attività petrolifera e mineraria in Amazzonia;
il presidente dell'Ecuador, Guillermo Lasso, ha revocato lo stato di eccezione per grave agitazione interna decretato in sei province a causa delle proteste indigene per il carovita. Con questa decisione, il Governo «ratifica la volontà di garantire l'apertura di spazi di pace in cui gli ecuadoriani possano riprendere gradualmente le loro attività», si legge in una nota;
la revoca dello stato di eccezione era una delle condizioni poste dalla Conaie, la principale organizzazione indigena, per avviare un dialogo con le istituzioni dopo due settimane di proteste che hanno visto due tentativi dei dimostranti di entrare nell'edificio del Parlamento;
dopo 18 giornate di protesta che hanno causato almeno otto morti e centinaia di feriti, la Confederazione delle nazionalità indigene dell'Ecuador (Conaie) ha annunciato una settimana fa di aver raggiunto un accordo con il Governo del presidente Guillermo Lasso per la sospensione delle mobilitazioni;
il testo dell'accordo che le parti si sono impegnate a rispettare, riferisce il quotidiano «El Comercio», prevede da parte del Governo una ulteriore riduzione di cinque centesimi di dollaro del costo delle benzine; la sospensione dello stato di emergenza; la deroga del decreto del Governo sulla privatizzazione del settore degli idrocarburi e la deroga dell'analogo decreto sull'attività mineraria. Da parte sua, la Conaie sospenderà la protesta e disporrà il ritorno delle comunità indigene alle loro terre;
a favorire il raggiungimento di un'intesa è stata la mediazione della Conferenza episcopale che aveva convocato le parti a un nuovo tavolo di dialogo –:
quale sia la situazione dei nostri connazionali, in particolare nella capitale, e come stiano operando l'ambasciata e la nostra struttura consolare in merito.
(4-12569)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):popolazione autoctona
stato d'emergenza
privatizzazione