Legislatura: 18Seduta di annuncio: 724 del 12/07/2022
Primo firmatario: CARETTA MARIA CRISTINA
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA
Data firma: 12/07/2022
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma CIABURRO MONICA FRATELLI D'ITALIA 12/07/2022
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI delegato in data 12/07/2022
CARETTA e CIABURRO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
come noto, la guerra russo-ucraina ha enfatizzato il rincaro di energia e materie prime, con relativi contraccolpi anche sul settore alimentare, incrementando l'inflazione anche sui generi alimentari e aggravando ulteriormente il costo della crisi in capo ai consumatori;
tra le aree maggiormente colpite dai rincari figurano la logistica, dall'imballaggio al trasporto delle merci e le utenze energetiche;
per quanto riguarda l'ambito agroalimentare, la situazione di crisi è stata aggravata ulteriormente dalla guerra russo-ucraina;
il prezzo della farina ha subito un rincaro superiore al 60 per cento rispetto ad agosto 2021;
nell'ultimo decennio, in Italia, è stata registrata la perdita di un campo di grano su cinque, con la perdita di mezzo milione di ettari coltivati a seguito di un crescente approvvigionamento dai mercati internazionali a scapito dell'autoproduzione;
il caro energia ha comportato un rincaro delle semine superiore al 50 per cento, con rincari a cascata su utilizzo dei mezzi agricoli, fitosanitari e fertilizzanti, con picchi di rincaro anche superiori al 170 per cento;
l'attuale contingenza internazionale vede rincari dei prezzi dovuti sia a fattori legati alla guerra russo-ucraina che a meri episodi di speculazione, che hanno portato le quotazioni di grano ed il prezzo della farina a subire pesanti spirali inflattive;
la commistione tra rincaro delle materie prime, di utenze energetiche, trasporti, imballaggi e tutta la logistica ha messo a dura prova e posto in condizione di crisi il settore della panificazione, con numerosi panifici in tutta Italia a rischio permanente di chiusura;
tale fenomeno sta colpendo, in modo particolare, i panifici situati nei piccoli comuni e nelle aree rurali, attività che rappresentano eccellenze, luoghi di aggregazione e presidi economici sul territorio;
a fronte di questa conclamata situazione di disagio sono numerosi i panifici che cercano di contenere l'impatto dei rincari sui consumatori, faticando tuttavia ad arrivare a fine mese ed a produrre utili –:
se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative di competenza intendano intraprendere per:
a) sostenere il settore della panificazione ed, in modo particolare, per contenere il rincaro delle materie prime e degli altri costi fissi in capo ai panifici italiani;
b) incrementare ed incentivare la produzione di grano e contenere le speculazioni che colpiscono le materie prime alimentari.
(4-12562)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):industria della panificazione
inflazione
cerealicoltura