ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12559

scarica pdf
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 724 del 12/07/2022
Firmatari
Primo firmatario: LACARRA MARCO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 12/07/2022
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
MURA ROMINA PARTITO DEMOCRATICO 12/07/2022
GRIBAUDO CHIARA PARTITO DEMOCRATICO 12/07/2022
CANTONE CARLA PARTITO DEMOCRATICO 12/07/2022
VISCOMI ANTONIO PARTITO DEMOCRATICO 12/07/2022


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 12/07/2022
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12559
presentato da
LACARRA Marco
testo di
Martedì 12 luglio 2022, seduta n. 724

   LACARRA, MURA, GRIBAUDO, CARLA CANTONE e VISCOMI. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   il Gruppo Sofinter è un soggetto operante nel mercato internazionale dell'energia, fornendo impianti e componenti per la produzione di vapore per uso industriale e per la produzione di energia elettrica, per il trattamento e l'incenerimento dei rifiuti, per il trattamento dell'acqua;

   il Gruppo comprende alcune società e marchi storici: AC Boilers, ex Ansaldo Caldaie, con oltre 150 anni di esperienza nella fornitura di impianti di generazione di vapore. Dalla sua fondazione nel 1853, l'azienda si è costantemente impegnata a sviluppare le proprie tecnologie, fornendo impianti in oltre 50 Paesi; Macchi, leader mondiale delle caldaie per Oil&Gas; Itea società con una serie di brevetti significativi ritenuti particolarmente importanti anche dalla golden power. In tutto, tra lo stabilimento di Gioia, Gallarate (Va) e Porto Marghera (Ve) conta 600 dipendenti;

   nel 2001 Sofinter acquisisce una partecipazione in Termosud spa, con la sua fabbrica di Gioia del Colle (BA), denominandola «Ansaldo Caldaie spa», specializzata nella progettazione e nella costruzione di grandi caldaie di potenza e caldaie a recupero per cicli combinati;

   lo stabilimento di Gioia del Colle dà occupazione a circa 200 persone, ma versa da anni in uno stato di crisi. Nel 2017 comunicò il licenziamento di tutti i dipendenti, salvo ritrattare quasi immediatamente, con il conseguente massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali:

   secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, il Gruppo sta affrontando seri problemi economici, verificati a causa della pandemia e all'aumento dei costi delle materie prime. A tale stato di crisi non è stato possibile ovviare mediante le forme di sostegno adottate durante la pandemia a causa della sottoposizione del Gruppo Sofinter all'articolo 67 della legge fallimentare (regio-decreto 16 marzo 1942, n. 267);

   sempre sulla base di quanto riferito dalle parti sociali, «i debiti con i fornitori hanno superato i 40 milioni e le banche, vista la prossima scadenza dell'articolo 67, faticano nel proseguire i normali finanziamenti»;

   Fiom-Cgil e Cisl Fim hanno di recente chiesto un incontro al Ministero dello sviluppo economico e l'apertura di un tavolo di crisi per vagliare ogni opportuna soluzione per riconvertire lo stabilimento e scongiurare il licenziamento dei dipendenti –:

   se sia a conoscenza di quanto rappresentato in premessa;

   se e quali iniziative di competenza intenda intraprendere per evitare la chiusura dello stabilimento Sofinter di Gioia del Colle e se intenda accogliere la richiesta dei sindacati di aprire un tavolo di crisi.
(4-12559)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

fallimento

conservazione del posto di lavoro

licenziamento collettivo