Legislatura: 17Seduta di annuncio: 515 del 04/11/2015
Primo firmatario: MELILLA GIANNI
Gruppo: SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'
Data firma: 04/11/2015
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 04/11/2015
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 28/11/2016 GALLETTI GIAN LUCA MINISTRO - (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)
RISPOSTA PUBBLICATA IL 28/11/2016
CONCLUSO IL 28/11/2016
MELILLA. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:
in Italia su 24 parchi nazionali, 3 sono commissariati, in 6 mancano i consigli direttivi, in 5 non c’è un direttore;
per le principali Associazioni ambientaliste italiane (CAI, Italia Nostra, WWF, Legambiente, centro turistico studentesco, Federazione Nazionale Pro Natura, Lega Italiana Protezione Uccelli, Touring Club, Mountain Wilderness) la metà dei Parchi Nazionali è allo sbando e manifesta un grave deficit di governance –:
quali iniziative urgenti intenda assumere per mettere i parchi nazionali italiani nelle condizioni operare a pieno campo con i propri organi istituzionali regolarmente nominati, secondo criteri di competenza, al fine di poter governare i processi di tutela, conservazione e valorizzazione dei propri territori in un rapporto proficuo con gli enti e le comunità locali. (4-10979)
Risposta. — Con riferimento alla interrogazione in esame, relativa alla governance degli enti parco nazionali, sulla base degli elementi acquisiti dalla competente direzione generale del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, si rappresenta quanto segue.
Ad oggi, risulta commissariato un solo parco nazionale, ossia l'ente parco nazionale della Sila, per il quale si è in attesa di conseguire l'intesa con il presidente della regione Calabria sul nominativo del presidente.
I presidenti dei Parchi Val Grande e Gran Sasso sono stati nominati rispettivamente con decreti n. 263 del 3 dicembre 2015 e n. 166 del 9 giugno 2016; per quanto riguarda il parco delle Dolomiti Bellunesi si è in attesa di pervenire all'intesa con la regione Veneto sull'individuazione di un nominativo.
I consigli direttivi mancanti sono invece 4: si tratta dei consigli direttivi del parco del Cilento e Vallo di Diano, per il quale è stato richiesto il prescritto parere alla regione Campania, dei parchi del Gran Paradiso e del Vesuvio, per i quali si è in attesa di ricevere le designazioni da parte di tutti i soggetti competenti, e del parco della Sila di cui si è detto sopra, per il quale non è possibile costituire il nuovo consiglio direttivo sino alla nomina del Presidente, con conseguente cessazione dello stato di commissariamento.
I consigli direttivi dei parchi del Pollino, dell'Alta Murgia e delle Cinque Terre sono stati ricostituiti rispettivamente con decreti n. 275 del 16 dicembre 2015, n. 283 del 21 dicembre 2015 e n. 46 del 1o marzo 2016.
Per quanto concerne i direttori degli enti parco, questo Ministero ha sollecitato l'avvio delle procedure di selezione da parte dei parchi della Majella, dell'Alta Murgia, dell'Appennino Lucano/Val d'Agri e del Gargano. Il parco del Gargano e il parco del Pollino hanno pubblicato l'avviso di selezione per l'individuazione della terna di candidati da trasmettere a questo Ministero ed è in corso la relativa procedura, mentre il parco dei Monti Sibillini ha già trasmesso la terna di candidati per la nomina del prescelto, alla quale si provvederà a breve.
Il direttore del parco del Circeo è stato nominato con decreto n. 232 del 30 ottobre 2015.
Relativamente alla legge quadro sulle aree protette (394/91) si precisa che questo Ministero sta seguendo l’iter di modifica, il cui testo risulta attualmente all'esame della Commissione ambiente del Senato.
Ad ogni modo, le problematiche rappresentate dall'interrogante sono tenute in debita considerazione da parte di questo Ministero, il quale ha provveduto, e provvederà per il futuro, alle attività e valutazioni di competenza in materia con il massimo grado di attenzione, e a svolgere un'attività di monitoraggio e sollecito, tenendosi informato anche attraverso gli altri enti istituzionali competenti.
Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare: Gian Luca Galletti.
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):protezione dell'ambiente
parco nazionale
protezione degli animali