Legislatura: 17Seduta di annuncio: 515 del 04/11/2015
Primo firmatario: RICCIATTI LARA
Gruppo: SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'
Data firma: 04/11/2015
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma FARINA DANIELE SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015 COSTANTINO CELESTE SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015 QUARANTA STEFANO SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015 MELILLA GIANNI SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015 DURANTI DONATELLA SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015 PIRAS MICHELE SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015 SANNICANDRO ARCANGELO SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015 NICCHI MARISA SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015 KRONBICHLER FLORIAN SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015 PLACIDO ANTONIO SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015 AIRAUDO GIORGIO SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 04/11/2015
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 04/11/2015
RICCIATTI, DANIELE FARINA, COSTANTINO, QUARANTA, MELILLA, DURANTI, PIRAS, SANNICANDRO, NICCHI, KRONBICHLER, PLACIDO e AIRAUDO. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
in data 11 ottobre del 2015 si è svolta la partita di calcio tra la società calcistica Alma Juventus di Fano (Pu) e Sambenedettese Calcio, squadre che militano in serie D girone F;
al termine della partita si sono registrati scontri tra le opposte tifoserie, nel quale è rimasto ferito un dirigente di pubblica sicurezza in forza al commissariato di Fano, mentre cercava di allontanare alcuni facinorosi. Tra i feriti anche alcuni poliziotti e tifosi di entrambe le tifoserie (Il Resto del Carlino, edizione Pesaro, 12 ottobre 2015);
in data 16 ottobre 2015 si è svolta una riunione del comitato provinciale di Pesaro e Urbino per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla quale hanno preso parte il prefetto, il questore e il vice questore vicario di Pesaro, il dirigente del commissariato di P.S. di Fano, il comandante provinciale dei carabinieri, il vice comandante provinciale della guardia di finanza, il sindaco di Fano, il vice comandante della polizia municipale di Fano, ed alcuni rappresentanti dell'amministrazione del comune di Pesaro e della provincia, dove è stata esaminata la problematica relativa alla sicurezza nelle manifestazioni sportive, in particolare nelle partite di calcio;
a seguito del vertice è stato diramato un comunicato stampa dove veniva chiarito che, in relazione agli scontri successivi alla partita di calcio citata, «la gestione dell'ordine pubblico è stata accurata, essendo state predisposte tutte le misure atte ad evitare il verificarsi di qualsiasi evento che potesse creare turbative all'Ordine Pubblico o pericoli per la pubblica incolumità, ivi compreso l'incanalamento, sin dal casello autostradale, delle autovetture con a bordo i tifosi della squadra ospite in un'apposita area a ciò destinata e soltanto un ridottissimo numero di veicoli, provenienti da San Benedetto del Tronto e giunti nel primo mattino, hanno parcheggiato nell'area del Foro Boario di Fano»;
il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha stabilito, inoltre, che al fine di migliorare ulteriormente l'efficacia delle misure di prevenzione in occasione dei prossimi incontri di calcio che saranno disputati nello stadio di Fano, l'amministrazione comunale provvederà a predisporre, in tempi rapidi, un'apposita segnaletica per indicare in modo inequivocabile il corretto tragitto da percorrere per raggiungere l'impianto sportivo dal casello autostradale, per evitare il parcheggio di autoveicoli in aree diverse da quella destinata alla tifoseria ospite, procedendo, altresì, ad un'ulteriore revisione degli aspetti strutturali dell'impianto nonché ad una migliore individuazione delle aree di prefiltraggio;
tuttavia, a seguito degli incidenti riportati, l'Osservatorio delle manifestazioni sportive, riunitosi a Roma in data 15 ottobre, ha stabilito il divieto per tifosi del Fano Alma Juventus di seguire la squadra nella trasferta prevista per la domenica successiva a Jesi, in quanto per la partita sarebbe stato valutato un «indice di altro rischio»;
il provvedimento è apparso a molti inatteso ed ingiustificato, considerati i pregressi rapporti tra le squadre di calcio di Fano e Jesi, caratterizzati da un risalente rapporto di gemellaggio e amicizia tra le tifoserie;
sempre in merito alla partita prevista per il 18 ottobre a Jesi, la prefettura di Ancona ha vietato la vendita dei biglietti della gara in tutto il territorio della provincia di Pesaro e Urbino;
analogo divieto di trasferta per la tifoseria del Fano Alma Juventus è stato disposto in occasione della giornata di campionato disputata il 1o novembre allo stadio «Gaetano Bonolis» di Piano D'Accio in provincia di Teramo, per l'incontro San Nicolò — Alma Juventus Fano, dal prefetto di Teramo, sulla base delle indicazioni giunte dall'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive con determina 40 del 2015;
il prefetto di Teramo, analogamente a quanto disposto dal suo omologo di Ancona, ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti nella regione Marche;
le partite per le quali sono state vietate le trasferte per la tifoseria del Fano Alma Juventus non presentavano, a quanto risulta agli interroganti, particolari criticità sotto il profilo dell'ordine pubblico;
più che arginare e o controllare eventuali situazioni di scontri tra le tifoserie, tali provvedimenti hanno, di fatto, inibito alla parte sana e maggioritaria della tifoseria, costituita anche da famiglie con bambini al seguito, di partecipare all'evento sportivo;
ad avviso degli interroganti decidere di vietare tout court la presenza della tifoseria ad un evento sportivo dovrebbe essere una decisione di extrema ratio, da applicare solo in situazioni che presentano particolari criticità. Diversamente si rischia di lanciare il segnale che la partecipazione a manifestazioni sportive sia una pratica sempre rischiosa, avallando indirettamente una percezione di incapacità delle forze dell'ordine di gestire ordinarie situazioni di ordine pubblico, il ché sarebbe ingiustificato ed offensivo nei confronti della loro professionalità –:
se il Ministro sia in grado di chiarire le ragioni di ordine pubblico per le quali è stato deciso il divieto di trasferta per i tifosi della squadra Alma Fano Juventus, negli episodi illustrati in premessa;
se non ritenga opportuno adottare iniziative che consentano di ricorrere al provvedimento del divieto di seguire le squadre di calcio in trasferta solo quale misura di extrema ratio, ed in presenza di situazioni di criticità elevata e motivata dai responsabili dell'ordine pubblico.
(4-10969)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):manifestazione sportiva
ordine pubblico
attrezzatura sportiva