Legislatura: 17Seduta di annuncio: 515 del 04/11/2015
Primo firmatario: PASTORELLI ORESTE
Gruppo: MISTO-PARTITO SOCIALISTA ITALIANO (PSI) - LIBERALI PER L'ITALIA (PLI)
Data firma: 04/11/2015
Ministero destinatario:
- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
- MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
- MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Ministero/i delegato/i a rispondere e data delega Delegato a rispondere Data delega PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 04/11/2015 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 04/11/2015 Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 16/11/2015
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 24/10/2016 GALLETTI GIAN LUCA MINISTRO - (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)
SOLLECITO IL 25/02/2016
SOLLECITO IL 11/04/2016
SOLLECITO IL 08/06/2016
SOLLECITO IL 23/09/2016
RISPOSTA PUBBLICATA IL 24/10/2016
CONCLUSO IL 24/10/2016
PASTORELLI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
si sono registrati in Calabria fino a seicento millimetri di pioggia in 48 ore e venti che hanno raggiunto gli 80 chilometri orari;
si tratta di alcuni dei dati registrati, negli ultimi giorni, dal centro funzionale multirischi dell'Arpacal, l'agenzia regionale per l'ambiente della Calabria, relativamente agli eventi meteorologici che hanno messo in ginocchio, per l'ennesima volta, un territorio vulnerabile e ad altissimo rischio idrogeologico come quello calabrese. In pratica una quantità d'acqua che di solito precipita durante l'intero periodo autunnale;
è ancora presto per poter quantificare i danni poiché diverse località non sono ancora raggiungibili, ma le immagini che arrivano in rete sono significative e rappresentano una situazione drammatica. Gran parte del territorio della provincia di Reggio Calabria e di Catanzaro e tutt'ora sott'acqua;
un'economia già fragile e precaria, incentrata soprattutto sulla produzione agroalimentare (olive, arance, limoni, clementini, mandarini e bergamotto) è andata distrutta;
le infrastrutture come acquedotti, strade, ponti e ferrovie hanno subito ingenti danni. Diversi sono i movimenti franosi, già ampiamente conosciuti e non ancora messi in sicurezza, che hanno ripreso forza mettendo in grave pericolo abitazioni e insediamenti produttivi;
il torrente Ferruzzano, nella locride, ha esondato spazzando via la strada statale 106 Jonica e la linea ferroviaria che collega Catanzaro a Reggio Calabria, un tratto di ferrovia è rimasta sospesa nel vuoto, le foto del disastro sono impressionanti. I treni in viaggio sono stati fermati nelle stazioni di Locri, Brancaleone e Roccella Jonica;
a Taurianova nei pressi del torrente San Nicola è stato ritrovato il cadavere di Salvatore Comandè, l'uomo è stato trascinato dalle acque ingrossate del torrente per circa 250 metri dal luogo in cui si era fermata l'auto sulla quale viaggiava insieme alla figlia 17enne che è stata salvata da alcuni passanti. L'acqua che ha causato il disastro sulle strade di Taurianova, comune a forte rischio di dissesto idrogeologico, si incanala in una vecchia strada dismessa da anni che scende dalla montagna del comune di Cittanova, situata ai piedi dell'Aspromonte. In tanti oggi si chiedono se quest'ennesimo lutto poteva essere evitato, poiché per la raccolta delle acque piovane e per la messa in sicurezza del torrente San Nicola, nell'anno 2007 furono stanziati 900.000 euro. Tale progetto, denominato Fida-Lanzari, dal nome delle contrade dove doveva essere eseguito l'intervento, non risulta essere stato portato a compimento;
gravi sono i danni causati alla condotta idrica comunale di Reggio Calabria provocati dalla piena di un torrente in località Pettogallico;
le violente mareggiate sulla costa Jonica del Catanzarese e del Reggino hanno provocato ingenti danni a Siderno e Caulonia;
lo stato di emergenza, dei territori colpiti dall'alluvione e dalle mareggiate del 31 ottobre e 1o-2 novembre 2015, è un dato di fatto e i tecnici della regione Calabria e della Protezione civile, nei prossimi giorni stileranno una prima lista con la relativa quantificazione economica dei danni, per poi avviare la procedura per la dichiarazione, da parte del Consiglio dei ministri, dello stato di calamità naturale –:
quali iniziative urgenti il governo, per quanto di competenza, intenda adottare al fine di mitigare i danni prodotti dalla recente alluvione;
se non ritengano, anche in attesa, della dichiarazione formale dello stato di emergenza, adottare ogni necessaria iniziativa di carattere finanziario per ripristinare le infrastrutture danneggiate, procedendo di concerto con le istituzioni locali alla messa in sicurezza di un territorio molto fragile dal punto di vista idrogeologico;
quali stanziamenti e programmi intendano adottare, nella prima iniziativa normativa utile, per dare sollievo ai comparti produttivi calabresi gravemente colpiti dagli ultimi eventi meteorologici.
(4-10963)
Risposta. — Con riferimento all'interrogazione in esame, per quanto di competenza, sulla base degli elementi acquisiti dalla competente direzione generale del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, si rappresenta quanto segue.
Il Ministero, in coordinamento con la struttura di missione contro il dissesto idrogeologico presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ha avviato il piano operativo nazionale degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico per il periodo 2015-2020, definito dalle proposte presentate dalle regioni attraverso l'utilizzo del sistema web ReNDiS (Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo) del Ministero dell'ambiente in collaborazione con ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale).
Peraltro, nel corso del 2015, al fine di assicurare l'avvio degli interventi più urgenti di contrasto al rischio idrogeologico nelle aree soggette a frequenti esondazioni, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 settembre 2015 è stato individuato, nell'ambito del piano operativo nazionale, un piano stralcio costituito da un insieme di interventi di mitigazione del rischio riguardanti le aree metropolitane e le aree urbane con alto livello di popolazione esposta a rischio di alluvione.
Tutti gli interventi sono stati validati dalle regioni secondo il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28 maggio 2015 proposto dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, che definisce le procedure, le modalità ed i criteri per il finanziamento degli interventi in modo da garantire la necessaria trasparenza nella programmazione delle risorse finanziarie rese disponibili e la migliore efficacia del loro utilizzo rispetto agli obiettivi di protezione dell'incolumità di persone e beni esposti a rischio idrogeologico.
La regione Calabria, relativamente al piano stralcio per le aree metropolitane citato, ha avanzato richiesta di finanziamento per sette interventi aventi progettazione definitiva, compresi nella sezione programmatica, per un importo complessivo di euro 9,8 milioni di risorse statali.
| Titolo intervento | Città | Imp. totale in euro | Imp. richiesto in euro |
| Messa in sicurezza degli affluenti della fiumara Annunziata | Reggio
Calabria |
500.000,00 |
500.000,00 |
| Sistemazione idraulica per la messa in sicurezza della fiumara Valanidi | Reggio
Calabria |
2.000.000,00 |
2.000.000,00 |
| Sistemazione idraulica per la messa in sicurezza della fiumara Gallico | Reggio
Calabria |
1.500.000,00 |
1.500.000,00 |
| Sistemazione idraulica per la messa in sicurezza del torrente Torbido | Reggio
Calabria |
800.000,00 |
800.000,00 |
| Intervento di sistemazione idraulica S. Giovanni e Macellari | Reggio
Calabria |
1.500.000,00 |
1.500.000,00 |
| Intervento di sistemazione idraulica per la messa in sicurezza della fiumara Catona nel Comune di Re | Reggio
Calabria |
1.500.000,00 |
1.500.000,00 |
| Sistemazione idraulica per la messa in sicurezza fiumara Armo | Reggio
Calabria |
2.000.000,00 |
2.000.000,00 |
| Totale | 9.800.000,00 | 9.800.000,00 |
In relazione al piano nazionale 2015-2020, di seguito si riportano per ciascuna provincia della Calabria le richieste di intervento avanzate e validate dalla regione fino all'8 giugno 2016.
Tutte le richieste avanzate e validate saranno valutate secondo la procedura prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28 maggio 2015, qualora si rendano disponibili le necessarie risorse finanziarle.
| Provincia | Somma imp. Tot. in euro | Somma imp. rich. in euro | Conteggio cod. istr. |
| Catanzaro | 269.381.910,27 | 189.217.410,27 | 141 |
| Cosenza | 878.235.891,82 | 550.532.604,40 | 338 |
| Crotone | 123.121.555,44 | 121.749.055,44 | 92 |
| Reggio Calabria | 344.223.763,92 | 269.240.458,92 | 140 |
| Vibo Valentia | 112.933.893,06 | 93.692.060,12 | 77 |
| Totale | 1.727.897.014,51 | 1.224.431.589,15 | 788 |
Si fa presente, infine, che i lavori relativi all'intervento di mitigazione del rischio idraulico nel comune di Taurianova finanziato nel novembre 2008 da questo Ministero risultano, dalle informazioni ad oggi presenti nel sistema di monitoraggio ReNDiS, essere stati aggiudicati nel novembre 2015.
Alla luce delle informazioni esposte, per quanto di competenza, questo dicastero continuerà a svolgere un'attività di monitoraggio, nonché a tenersi informato anche attraverso gli altri Enti istituzionali competenti.
Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare: Gian Luca Galletti.
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):trasporto ferroviario
agenzia regionale
prodotto agricolo