Legislatura: 17Seduta di annuncio: 489 del 24/09/2015
Primo firmatario: TANCREDI PAOLO
Gruppo: AREA POPOLARE (NCD-UDC)
Data firma: 24/09/2015
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 24/09/2015
TANCREDI. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:
in regione Abruzzo è ubicata l'area marina protetta Torre del Cerrano, istituita nel 2010 e governata da un consorzio di gestione formato dai comuni di Pineto e Silvi, provincia di Teramo e regione Abruzzo;
detto consorzio ha conseguito in brevissimo tempo importanti risultati, come quello di essere il primo parco marino certificato a livello europeo e, più in generale, si connota come esempio di gestione virtuosa ed integrata con la comunità locale;
attualmente detto consorzio versa in una fase di rinnovo delle cariche ed ha avviato, contestualmente, l’iter di riforma statutario sia per obblighi di legge (decreto-legge n. 78 del 2010, cosiddetta «Manovra Tremonti»), sia per esigenze di ammodernamento della stessa «carta»;
senza le citate necessarie modifiche, da perfezionarsi nei termini e nei modi di legge, non è possibile rinnovare il Consiglio di amministrazione del Consorzio, stante l'evidente irrazionalità e, dunque, illegittimità di un mero adeguamento normativo alla «Manovra Tremonti» sopra citata, nell'ambito di un impianto statutario ideato per soddisfare criteri di rappresentatività non più attuali;
allo stato, il comune di Pineto (titolare del 45 per cento delle quote) non potrebbe nominare alcun membro di propria fiducia, con ciò determinando una situazione di palese illogicità dello statuto, rilevante anche ai fini del buon andamento dell'ente;
per ovviare a tale situazione sono stati formulati bandi che, di fatto, escludono la consorziata provincia di Teramo dalla designazione spettantele di diritto, a favore, secondo l'interrogante, artificiosamente, del comune di Pineto, come se la stessa provincia fosse uscita dalla compagine consortile (circostanza mai realizzatasi e comunque in contrasto con l'ultimo deliberato provinciale del 14 settembre 2015);
tali bandi, a quanto consta all'interrogante, non richiedono il possesso, in capo ai candidati, del requisito della particolare qualificazione «per le attività in materia di conservazione della natura» previsto dalla legge n. 394 del 1991 (articoli 9 e 20), con ciò determinando il rischio di nomina di inesperti nella suddetta materia e dunque la palese illegittimità delle stesse nomine;
tale situazione rischia di trascinare un ente sano e virtuoso, come quello dell'area marina protetta Torre del Cenano, in una situazione di palese illegittimità, tale da inficiare quanto di buono fatto sinora –:
di quali elementi disponga il Governo e quali iniziative di competenza intenda assumere per assicurare il regolare ed efficace funzionamento dell'area marina protetta, ad avviso dell'interrogante messa a rischio dalla situazione critica verificatasi nell'ambito del Consorzio di Gestione dell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano. (4-10490)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):potere di nomina
societa' consortili