ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09829

scarica pdf
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 542 del 16/07/2021
Firmatari
Primo firmatario: CUNIAL SARA
Gruppo: MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO
Data firma: 16/07/2021


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
  • MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 16/07/2021
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-09829
presentato da
CUNIAL Sara
testo di
Venerdì 16 luglio 2021, seduta n. 542

   CUNIAL. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   con diverse interrogazioni l'onorevole Catalano nella 17a legislatura, si è occupato della situazione in cui versava la struttura Atta Sud 1 di Poste Italiane Spa gestita dall'allora dirigente Salvatore Malerba, nominato con ordine di servizio n. 20/06, del 26 maggio 2006;

   l'onorevole Catalano denunciò numerosi casi in relazione al discutibile operato di tale dirigente e, più in generale, alla sua gestione, ad avviso dell'allora interrogante poco efficiente, funzionale e trasparente della sopra indicata struttura di Poste italiane;

   a titolo esemplificativo si cita il caso trattato nell'interrogazione n. 4-03655, in cui si riporta una grave circostanza che sarebbe occorsa presso la citata struttura ispettiva nel 2009, quando uno stretto collaboratore del dottor Malerba si sarebbe addirittura appropriato di documenti contraffatti riportanti il sigillo dell'Arma dei carabinieri;

   con l'interrogazione n. 4/02333 del 30 ottobre 2013 si denunciò come perfino il prefetto di Palermo, dovette inviare missiva al dirigente Malerba, per chiedere di adottare tutte quelle misure idonee ad impedire il ciclico ripetersi di episodi violenti che costituiscono una sostanziale minaccia per la serenità dei lavoratori;

   con l'interrogazione n. 4-04991 venne denunciato altresì il problema delle assunzioni avvenute nell'ambito territoriale di competenza dell'Atta sud 1, noto a Salvatore Malerba, e di come fossero stati messi in essere accertamenti interni, per il possibile coinvolgimento di dipendenti postali nell'attività illecita;

   a seguito delle numerose interrogazioni, con la risposta all'atto n. 4-03096, il Governo fece sapere che Poste Italiane Spa aveva reso noto che il direttore è stato sensibilizzato dal responsabile territoriale in ordine all'esigenza di garantire un clima sereno all'interno dell'ufficio e, la filiale competente ha assicurato un continuo presidio gestionale dello stesso ufficio, al fine di seguirne l'evoluzione delle dinamiche relazionali interpersonali;

   l'interrogante, inoltre, richiama anche l'interrogazione del 13 maggio 2015, n. 4-09166, inerente al progetto Lamnecor, affidato all'allora dirigente Malerba, di cui l'allora Governo non diede alcun riscontro;

   ad inizio 2016 la Cisl Messina denunciava come la spinta all'esodo incentivato, ovvero una somma economica da distribuire in tutto il territorio nazionale come accompagnamento alla pensione, aveva prodotto almeno una decina di pensionamenti anticipati nel settore. A febbraio 2016, la stessa Cisl Slp denunciava come si stesse sperimentando una nuova riorganizzazione del personale a Catania e Palermo, a partire dal mese di aprile;

   in data 12 aprile 2016, la Cgil Slc di Brescia denunciava come, negli ultimi anni, Poste Italiane ha affrontato la questione del personale in esubero, utilizzando lo strumento degli incentivi all'esodo. Il sindacato denuncia un uso non trasparente ed unilaterale dei fondi aziendali propri della società per finanziare questi esodi, concessi anche in modo discriminatorio;

   la legge prevede questa modalità, ponendo come unico vincolo l'adesione scritta del dipendente alla proposta formulata dall'azienda. Normalmente pare sia di prassi inserire in questi accordi anche clausole per la rinuncia all'impugnativa del recesso contrattuale per il lavoratore;

   non è noto all'interrogante se dal dicembre 2016 il dirigente Malerba abbia ancora un rapporto di lavoro con poste italiane;

   il 31 dicembre 2016 Salvatore Malerba viene nominato direttore generale dell'Ente provincia di Foggia, dal 1° gennaio 2017 e fino al termine del mandato presidenziale. Pare un incarico a costo zero e di natura fiduciaria per via dell'amicizia con Michele Emiliano. Nel suo mandato vi è la gestione dei fondi del Patto per la Puglia –:

   di quali elementi disponga il Governo circa i fatti citati in premessa;

   se corrisponda al vero che Poste Italiane utilizzi fondi aziendali per finanziare l'incentivo all'esodo e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda intraprendere il Governo per promuovere un maggiore controllo da parte di Poste Italiane al fine di evitare l'erogazione di incentivi in situazioni come quelle di cui in premessa.
(4-09829)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

servizio postale

utilizzazione degli aiuti

sindacato