Legislatura: 17Seduta di annuncio: 447 del 22/06/2015
Primo firmatario: CATANOSO GENOESE FRANCESCO DETTO BASILIO CATANOSO
Gruppo: FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
Data firma: 22/06/2015
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI delegato in data 22/06/2015
CATANOSO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:
come riporta un articolo de «L'Informatore agrario» dei giorni scorsi, si è corso il rischio di perdere un pezzo importante degli aiuti previsti dalla politica agricola comune;
a causa dei ritardi nell'emanazione delle circolari attuative da parte di Agea coordinamento e del mancato esercizio del potere di indirizzo da parte del Ministro interrogato, i Centri di assistenza agricola e gli organismi pagatori regionali si sono trovati ad operare in mancanza di un quadro normativo definito e, quindi, nell'impossibilità di presentare le domande;
le circolari attuative avrebbero dovuto essere emanate entro il 15 maggio ma, semplicemente osservando le date con cui Agea Coordinamento ha reso disponibili le regole per applicare la politica agricola comune, si comprende l'affanno con cui l'Italia ha affrontato le scadenze fissate dall'Unione europea;
vi sono state varie circolari, il 12 e 14 maggio, poi due circolari del 3 giugno e l'ultima del 9 giugno, solamente 6 giorni prima del termine ultimo;
la circolare del 9 giugno, definita da molti «salva Pac», ha consentito di presentare domande «semplificate», vale a dire con le sole informazioni necessarie ai sensi della normativa comunitaria e da controllare in un secondo momento, successivo al 15 giugno ed entro il 10 luglio;
nonostante tutto, alcuni organismi pagatori regionali sono riusciti ad inserire tutte le domande Pac della loro regione;
rimangono le problematiche per le domande di quelle regioni i cui organismi pagatori non sono riusciti ad inserire le domande se non con il metodo «semplificato» ai sensi della circolare del 9 giugno;
le domande inserite ai sensi della circolare suddetta, a giudizio dell'Informatore agrario, sono centinaia di migliaia e metteranno a dura prova l'efficienza dei Caa e del sistema informatico Sian;
in 25 giorni solamente si dovranno rivedere centinaia di migliaia di fascicoli e, ad oggi, non è ancora chiaro quali elementi della domanda si possono modificare senza incorrere nella decurtazione del premio prevista dai regolamenti comunitari;
la materia, ad onor del vero, sconta le inefficienze del passato e l'inadeguatezza del meccanismo della Conferenza Stato-regioni non più adatto alla velocità ed all'efficacia con cui oggi è necessario prendere decisioni;
le problematiche appena descritte erano e sono ben note al Ministro interrogato grazie ai molti articoli della rivista l'Informatore agrario ed alle numerose lettere ufficiali che gli organismi pagatori regionali ed il coordinatore degli assessori all'agricoltura delle regioni italiane da mesi scrivevano ad Agea ed al Ministro;
il rischio che le decurtazioni dei premi a causa di questi tardi e dell'errata od omessa indicazione dei dati nelle domande trasmesse dai Centri di assistenza agricola si possano protrarre per ognuno dei 7 pagamenti annuali, è reale –:
quali iniziative di competenza abbia intenzione di adottare il Ministro interrogato per evitare che accada quanto descritto in premessa. (4-09547)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):politica agricola comune
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