ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08473

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 464 del 08/03/2021
Firmatari
Primo firmatario: ORRICO ANNA LAURA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 08/03/2021
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
SCUTELLA' ELISA MOVIMENTO 5 STELLE 08/03/2021
MELICCHIO ALESSANDRO MOVIMENTO 5 STELLE 08/03/2021
MISITI CARMELO MASSIMO MOVIMENTO 5 STELLE 08/03/2021


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 08/03/2021
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08473
presentato da
ORRICO Anna Laura
testo di
Lunedì 8 marzo 2021, seduta n. 464

   ORRICO, SCUTELLÀ, MELICCHIO e MISITI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   i dati epidemiologici rivelano un nuovo preoccupante incremento di casi di Sars-CoV-2 su tutto il territorio nazionale tali da poter inquadrare il fenomeno, per come lo definiscono gli studiosi dell'andamento dell'epidemia, «terza ondata» del virus;

   la Calabria risulta essere l'ultima fra le regioni italiane in quanto a numero di vaccini disponibili somministrati, per come si evince ad oggi dalla piattaforma online del Governo appositamente dedicata con 193.580 dosi consegnate e 135.069 dosi somministrate;

   la campagna vaccinale in Calabria, oltre a procedere a rilento, soffre anche di profonda disorganizzazione in termini attuativi e procedurali se è vero che, per come sostenuto pubblicamente dal presidente facente funzioni della regione Nino Spirlì, sussiste una carenza funzionale dei punti vaccinali distribuiti sul territorio che risultano insufficienti;

   secondo quanto riportato da articoli di stampa l'inefficienza del piano vaccinale ha comportato disagi, disfunzioni, carenze organizzative e di comunicazione di non poco conto in diversi comuni calabresi ed, in particolare, in quello di Luzzi (Cosenza) dove 359 cittadini ultraottantenni hanno invano atteso per il giorno stabilito la somministrazione del vaccino, salvo essere informati dall'Asp competente, quella di Cosenza, solo con una telefonata informale, della mancanza delle dosi necessarie previste;

   secondo quanto riportato da articoli di stampa e per come dichiarato dal direttore del dipartimento igiene prevenzione Mario Marino è ad oggi terminata la disponibilità di dosi di vaccino presso l'Asp di Cosenza con grave nocumento di ultraottantenni, malati cronici e oncologici, insegnanti e le tante altre categorie di cittadini che sono più a rischio –:

   quali iniziative intenda intraprendere, anche per il tramite del Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi sanitari regionali, al fine di verificare se in Calabria venga adeguatamente tutelato il diritto costituzionalmente garantito alla salute in relazione alla cura ed alla prevenzione dal Sars-CoV-2 e se non ritenga opportuno, considerati i gravi ritardi ed il disorientamento nella predisposizione e nell'attuazione del piano vaccinale, convocare un apposito tavolo fra i soggetti istituzionali interessati per porre rimedio alle criticità suesposte chiarendo altresì competenze e responsabilità.
(4-08473)