ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08466

scarica pdf
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 464 del 08/03/2021
Firmatari
Primo firmatario: AMITRANO ALESSANDRO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 08/03/2021
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
DEL SESTO MARGHERITA MOVIMENTO 5 STELLE 02/03/2021
VILLANI VIRGINIA MOVIMENTO 5 STELLE 02/03/2021
NAPPI SILVANA MOVIMENTO 5 STELLE 02/03/2021
MANZO TERESA MOVIMENTO 5 STELLE 03/03/2021


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
  • MINISTERO DELLA SALUTE
  • MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI delegato in data 08/03/2021
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08466
presentato da
AMITRANO Alessandro
testo di
Lunedì 8 marzo 2021, seduta n. 464

   AMITRANO, DEL SESTO, VILLANI, NAPPI e MANZO. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro della salute, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   a seguito delle misure adottate dal Governo nel corso dell'ultimo anno per far fronte all'emergenza sanitaria determinata dal Covid-19, il settore della ristorazione è stato tra quelli che più ha risentito del lockdown a causa delle ingenti perdite economiche che interessano numerose imprese e attività in tutta Italia;

   tra le attività economiche che maggiormente hanno subito una dura battuta di arresto, ci sono le aziende operative nel settore «Ho.Re.Ca.» (Hotel, Restaurant, Café), soprattutto bar e ristoranti, che da un anno ad oggi, hanno tirato un sospiro nei soli mesi estivi del 2020;

   secondo Coldiretti, un locale su tre è attualmente chiuso e in più, circa 125 mila tra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi, non possono effettuare né il servizio al tavolo né al bancone, poiché gli effetti della crisi si sono fatti sentire inevitabilmente sulle filiere legate alla ristorazione e, in primis, a quella agroalimentare, poiché con le disdette di ordini per le forniture – dovute alle zone di colore «arancione» o «rosse» delle regioni – molti prodotti come il vino, l'olio, carne, pesce, frutta, verdura, formaggi e salumi di alta qualità, hanno subito un drastico crollo del fatturato;

   per la Campania, da poco tornata in zona «arancione», l'impatto sulla filiera agroalimentare e sulla ristorazione è alquanto drammatico a causa delle nuove chiusure dovute al drastico aumento di contagio da Covid-19;

   dai dati forniti dalla Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) relativi al periodo pre-Covid, la regione Campania era al terzo posto per numero di imprese attive, ossia il 9,5 per cento sul totale delle 325 mila imprese di ristorazione presenti nel nostro Paese; a fine 2020 dai dati dell'Ufficio studi Fipe-Confcommercio, si registra un calo del 40 per cento del fatturato medio annuo delle imprese di ristorazione con circa 37,7 miliardi di euro di perdite per l'intero settore;

   nel 2020 in Campania, gli hotel e le strutture ricettive extra alberghiere hanno subito una perdita economica tra il 60 e il 70 per cento, mentre i ristoranti tra il 50 e il 60 per cento: numeri drammatici anche in termini di risorse umane, considerato che, la chiusura anticipata dei servizi di ristorazione o la chiusura totale nei periodi di cambio colore da zona «gialla» ad «arancione» o «rossa», mette a rischio migliaia di posti di lavoro; un'emorragia economica che si abbatte su tutte le imprese del territorio considerando altresì la mancanza dei turisti provenienti da tutto il mondo e l'assenza dei numerosi eventi organizzati ogni anno a causa della situazione sanitaria provocata dalla pandemia Sars-Cov-2 –:

   se i Ministri interrogati intendano intraprendere tutte le iniziative di competenza volte a sostenere i settori di cui in premessa, attività strategiche per l'economia del Paese, al fine di evitare nuove chiusure che potrebbero causare, anche attraverso lo sblocco dei licenziamenti, un aumento della perdita dei posti di lavoro nelle filiere legate alla ristorazione, in una regione come la Campania già fortemente segnata dall'enorme tasso di disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile.
(4-08466)