ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08462

scarica pdf
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 464 del 08/03/2021
Firmatari
Primo firmatario: PIGNATONE DEDALO COSIMO GAETANO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 04/03/2021
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
CANCELLERI AZZURRA PIA MARIA MOVIMENTO 5 STELLE 24/02/2021
PENNA LEONARDO SALVATORE MOVIMENTO 5 STELLE 25/02/2021


Destinatari
Ministero destinatario:
  • PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
  • MINISTERO DELLA SALUTE
Ministero/i delegato/i a rispondere e data delega
Delegato a rispondere Data delega
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 04/03/2021
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 08/03/2021
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 10/03/2021
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08462
presentato da
PIGNATONE Dedalo Cosimo Gaetano
testo di
Lunedì 8 marzo 2021, seduta n. 464

   PIGNATONE, CANCELLERI e PENNA. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   il piano di vaccinazione in Italia, al netto dei rallentamenti dovuti alla riduzione delle dosi dei vaccini da parte delle aziende farmaceutiche, è tra i più efficienti dell'Unione europea;

   tuttavia, in diverse situazioni, sono state riscontrate delle irregolarità in ordine alla somministrazione del vaccino a soggetti diversi da quelli cui spettava prioritariamente;

   questo fenomeno, seppur riguardante in modo diffuso il territorio nazionale, si è rilevato con maggiore preoccupazione in alcune regioni;

   in particolare, si è appreso da alcune fonti stampa di un elevato numero di irregolarità in Sicilia. Un recente articolo, ad esempio, ha messo in evidenza come siano, nel solo mese di gennaio 2021, 540 le dosi somministrate sotto la lente di ingrandimento del Nucleo antisofisticazione e sanità, di cui 497 solo in Sicilia, perché, secondo i controlli effettuati, sarebbero state inoculate arbitrariamente, senza seguire le fasce prioritarie stabilite nel piano vaccinale;

   è apparso, inoltre, che la mappa e siffatto numero, ancora in fase di accertamento, siano ancora più ampi. In ogni caso, il problema dei cosiddetti «furbetti del vaccino» è un tema che merita doverosa attenzione;

   in particolare, in Sicilia, oltre ai casi emersi dalle inchieste della stampa nelle provincie di Ragusa, Palermo, Catania e Trapani, si è appreso di una denuncia relativa all'Asp di Caltanissetta. (si veda La Sicilia di giovedì 28 gennaio 2021, anno 77, n. 27);

   a tale quadro, va ad aggiungersi il dibattito circa le conseguenze legate ad una indebita somministrazione del vaccino. Orbene, al di là delle conseguenze amministrative, civili e penali che saranno, eventualmente, accertate per quanto di competenza dalla magistratura, si è aperto un ampio dibattito sul consentire o meno a chi abbia indebitamente ricevuto il vaccino, «saltando» le procedure stabilite, di poter ricevere la seconda dose a completamento del processo di immunizzazione;

   ed invero alcune regioni, tra cui quella Siciliana, hanno stabilito di non procedere alla inoculazione della seconda dose ai «furbetti del vaccino», facendo sì che tale comportamento non abbia un effetto «premiante»; si tratta di una decisione che, però, avrebbe l'effetto non solo di rendere nulla l'efficacia della prima dose, andando così di fatto sprecate quelle dosi già somministrate, anche se indebitamente; ma, cosa peggiore, anche l'effetto di aggravare la carenza di vaccini a disposizione, diminuendo il numero dei soggetti immunizzati;

   non da ultimo, appare opportuno attenzionare il concreto rischio che ogni regione possa, su questo tema, adottare autonome decisioni, contribuendo a creare differenti trattamenti sul territorio nazionale –:

   se il Governo sia a conoscenza di quanto esposto e quali iniziative di competenza intenda intraprendere in merito.
(4-08462)