ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08457

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 464 del 08/03/2021
Firmatari
Primo firmatario: CORNELI VALENTINA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 06/03/2021


Destinatari
Ministero destinatario:
  • PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
  • MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA
  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI
  • MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Ministero/i delegato/i a rispondere e data delega
Delegato a rispondere Data delega
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 06/03/2021
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 08/03/2021
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI delegato in data 12/03/2021
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08457
presentato da
CORNELI Valentina
testo di
Lunedì 8 marzo 2021, seduta n. 464

   CORNELI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della transizione ecologica, al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   con il decreto-legge n. 63 del 2013 sono state introdotte alcune agevolazioni fiscali finalizzate a riqualificare, attraverso interventi antisismici, il patrimonio immobiliare delle zone sismiche italiane, il cosiddetto «sisma bonus»;

   il sisma bonus prevede una detrazione fiscale pari al 50 per cento o all'85 per cento per i soggetti che sostengono spese per interventi antisismici sul patrimonio immobiliare localizzato in zone ad alta pericolosità sismica; inoltre, è prevista anche la possibilità di cedere il credito corrispondente alla suddetta detrazione;

   con le circolari 11/E del 18 maggio 2018 e 17/E del 23 luglio 2018, l'Agenzia delle entrata ha in parte risposto ad alcune problematiche relative agli adempimenti necessari alla cessione del credito;

   ancora oggi persistono alcune criticità legate al sisma bonus che non permettono la piena messa in sicurezza del patrimonio immobiliare italiano soprattutto nelle zone colpite dagli eventi sismici del 2016, quali l'Abruzzo. Tra le principali criticità riscontrate vi è la complessità degli aspetti tecnici che impongono tempi lunghi per la definizione dei progetti e la relativa attuazione;

   in assenza di uno snellimento delle procedure attuative del sisma bonus non sarà possibile attuare a pieno la misura e mettere in sicurezza il patrimonio immobiliare italiano e attuare una piena ricostruzione degli edifici nelle zone colpite dal terremoto del 2016;

   vi è oggi la necessità di adottare un nuovo piano di prevenzione sismica in modo da prevenire gli effetti di futuri terremoti, anche attraverso l'utilizzo dei fondi provenienti dal Recovery plan in modo di passare dalla logica del ripristino a quella della prevenzioni –:

   quali iniziative di competenza il Governo intenda assumere al fine di snellire le procedure attuative della misura «sisma bonus» al fine di attuare una piena ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 2016;

   quali iniziative di competenza intendano assumere al fine di adottare un nuovo piano di prevenzione sismica anche attraverso l'introduzione del piano sismico all'interno del Recovery Plan.
(4-08457)