ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08454

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 464 del 08/03/2021
Firmatari
Primo firmatario: CASA VITTORIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 05/03/2021
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
DEL SESTO MARGHERITA MOVIMENTO 5 STELLE 04/03/2021
MARTINCIGLIO VITA MOVIMENTO 5 STELLE 04/03/2021
CARBONARO ALESSANDRA MOVIMENTO 5 STELLE 04/03/2021
D'ORSO VALENTINA MOVIMENTO 5 STELLE 04/03/2021
CANCELLERI AZZURRA PIA MARIA MOVIMENTO 5 STELLE 04/03/2021
IORIO MARIANNA MOVIMENTO 5 STELLE 05/03/2021


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'ISTRUZIONE
  • MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ISTRUZIONE delegato in data 05/03/2021
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08454
presentato da
CASA Vittoria
testo di
Lunedì 8 marzo 2021, seduta n. 464

   CASA, DEL SESTO, MARTINCIGLIO, CARBONARO, D'ORSO, CANCELLERI e IORIO. — Al Ministro dell'istruzione, al Ministro per la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:

   il piano nazionale di vaccinazione per il Covid-19 è partito il 27 dicembre 2020 e si è articolato in più fasi. Nella prima fase si sono vaccinati gli operatori sanitari e sociosanitari, il personale e gli ospiti dei presidi residenziali per anziani e gli anziani over 80;

   nelle fasi successive si è proceduto a vaccinare le persone estremamente vulnerabili, intese come affette da patologie o disabilità che comportano un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi o letali di Covid-19;

   a seguire si è iniziato a proteggere anche altre categorie di popolazione tra i 18 e i 55 anni, tra le quali, anzitutto, gli insegnanti ed il personale scolastico, le forze armate e di polizia, il personale e i detenuti delle carceri, i luoghi di comunità e gli altri servizi essenziali, limite d'età poi innalzato a 65 anni;

   per il personale scolastico, in servizio nell'anno scolastico 20/21, sia di ruolo che supplente, così come per le altre categorie, l'adesione è volontaria;

   quindi per docenti e personale Ata è possibile vaccinarsi, ma non è chiaro né è chiarito in alcun modo dal Ministero dell'istruzione, di che tipologia di assenza è possibile usufruire il giorno in cui si è chiamati per l'inoculazione;

   il personale di ruolo ad oggi, quindi, deve utilizzare permessi per motivi personali o ferie, mentre per il personale assunto a tempo determinato i permessi sono disciplinati dall'articolo 19 del Contratto collettivo nazionale di lavoro e ciò che maggiormente rileva è che sono senza retribuzione e comunque incredibilmente manca un preciso riferimento normativo che giustifichi l'assenza del personale senza incidere negativamente nella sfera dei loro diritti ed interessi come, ad esempio, l'interruzione dell'anzianità di servizio o della privazione della retribuzione;

   invero, le problematiche riguardano e coinvolgono anche i giorni successivi all'inoculazione in quanto gli effetti del vaccino AstraZeneca comportano nella maggior parte dei casi febbre e mal di testa tali da comportare dei giorni di assenza per malattia fino alla cessazione degli effetti. La peculiarità, però, di queste assenze riguarda, l'applicazione della cosiddetta trattenuta Brunetta e cioè una decurtazione dallo stipendio per i primi 10 giorni;

   questa trattenuta, però, viene ritenuta irragionevole, oltre che ingiusta, in quanto la vaccinazione è finalizzata all'interesse pubblico di prevenire la diffusione del virus Covid-19 e quindi un interesse che travalica l'interesse personale del lavoratore alla tutela della salute e quindi meriterebbe una disciplina diversa di malattia tale da non comportare nessun nocumento al personale della scuola –:

   se il Governo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e quali immediate iniziative intenda adottare affinché tutto il personale scolastico sia vaccinato senza però subire conseguenze negative dal punto di vista retributivo oltre che professionale, individuando un permesso ad hoc che ne tuteli pienamente diritti ed interessi;

   se intendano adottare iniziative per una modifica della disciplina vigente sulle assenze per malattia derivanti dalle conseguenze della vaccinazione da Covid-19 tale da non prevedere alcuna trattenuta stipendiale al lavoratore.
(4-08454)