Legislatura: 18Seduta di annuncio: 464 del 08/03/2021
Primo firmatario: CUNIAL SARA
Gruppo: MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO
Data firma: 08/03/2021
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI delegato in data 08/03/2021
CUNIAL. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:
nella sua relazione la Corte dei Conti esamina l'operatività di Agea nel 2018 e «boccia» l'operato dell'Agenzia, sottolinea che le somme previste, impegnate ed erogate dall'Agea per il direttore generale sono superiori per ciascuna annualità non solo all'importo forfetario di 219 mila euro ma anche al tetto massimo stabilito dalla normativa vigente (240 mila euro);
nel corso dell'anno 2018 l'Ente ha dichiarato di aver implementato le attività a supporto delle funzioni di coordinamento, destinate anche al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, alle regioni e agli organismi pagatori, in materia di monitoraggio ai fini del rispetto della regola del disimpegno automatico delle somme non utilizzate entro il terzo anno successivo ad un impegno di spesa. Secondo fonti della stessa Agea – scrive la Corte dei Conti – risulta che l'importo del finanziamento dell'Ue utilizzato dall'Italia alla data 31 dicembre 2018 ammonta a 2 miliardi e 953 milioni di euro (2.953.1 milioni di euro) a fronte del finanziamento comunitario di 10 miliardi (10.444.4 milioni);
sempre secondo i dati forniti dalla stessa Agea, la capacità di spesa del finanziamento dell'Ue risulta essere arrivata a 6.276.020.547 milioni su 10,5 miliardi di finanziamento;
le considerazioni svolte e i dati evidenziati – scrive la Corte – evidenziano la necessità che l'Agenzia, per quanto di propria competenza, adotti misure organizzative e provvedimenti atti ad evitare il rischio di perdere i finanziamenti programmati;
la Corte dei Conti rileva l'inefficienza di Agea nel contrasto alle frodi. Nonostante infatti Agea abbia stretto una collaborazione con l'istituto geografico militare per poter disporre di immagini aeree di maggior precisione, «questa Corte ha rilevato che il settore degli aiuti diretti disaccoppiati del Feaga, nonostante la relativa semplicità degli elementi da riscontrare (titoli, superfici e ammissibilità) ancora dà luogo ad un numero elevato di irregolarità e frodi segnalate dall'Olaf sia in termini di casi, 272, che in termini di valore, 17,8 milioni di euro»;
anche a causa dei controlli non sufficienti, la Corte dei Conti rileva che dal 1° gennaio 2018 al 30 aprile 2020 risultano definiti 313 contenziosi di cui 157 in senso favorevole ad Agea e 156 in senso sfavorevole. Il valore complessivo di tali giudizi è pari a 50.8 milioni di euro di cui, per un valore di circa 15 milioni, Agea è risultata soccombente;
la Corte stima che i costi che l'Ente rischia di sostenere ammontano al «considerevole importo di 44,3 milioni di euro». Senza contare che non è previsto alcun accantonamento per tali spese;
bisogna sottolineare inoltre, come dal dicembre 2019 Gabriele Papa Pagliardini, direttore di Agea, risulta essere azionista di AgriRevi Spa, società di revisione e certificazione di bilancio di Coldiretti, ad avviso dell'interrogante in aperto conflitto con il suo ruolo istituzionale; e risulta la nuova bozza di accordo fra Agea e i centri di assistenza agricola (Caa) prevede, dal 31 marzo 2021, che gli operatori dei Caa siano dipendenti delle stesse strutture. Questo impedirà a 2.000 liberi professionisti che collaborano con i Caa di lavorare non potendo più accedere al SIAN, ovvero ciò porterà alla chiusura di tutti i Caa che utilizzano liberi professionisti e determinerà un danno per gli agricoltori in territori non presidiati, a solo vantaggio della Coldiretti –:
se non ritenga di dover adottare iniziative di competenza per sostituire il direttore generale e procedere al più presto ad una riforma di Agea che abbia come obiettivo il recupero della piena efficienza in materia di erogazione dei finanziamenti spettanti agli agricoltori e di contrasto alle frodi;
se non ritenga di adottare le iniziative di competenza affinché nel nuovo accordo fra Agea e i Caa sia prevista la possibilità di accedere al Sian, anche per le strutture che impiegano liberi professionisti.
(4-08452)