Legislatura: 18Seduta di annuncio: 464 del 08/03/2021
Primo firmatario: RUGGIERO FRANCESCA ANNA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 04/03/2021
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 04/03/2021
RUGGIERO. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
il decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito, con modificazioni, della legge 18 aprile 2017, n. 48, reca «Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città»;
l'articolo 5 del citato testo regolamenta i «patti per l'attuazione della sicurezza urbana», sottoscritti tra il prefetto ed il sindaco «in relazione alla specificità dei contesti» e indica espressamente gli «obiettivi» (comma 2, lettera a)) di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, attraverso servizi e interventi di prossimità, nonché attraverso l'installazione di sistemi di videosorveglianza;
l'articolo 5, comma 2-ter, autorizza una originaria spesa complessiva di 37 milioni di euro per il triennio 2017-2019 con fondi nazionali, per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza da parte dei comuni;
l'articolo 85-quinquies, comma 1, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, ha rideterminato l'autorizzazione di spesa di cui al citato articolo 5, comma 2-ter, prevedendo un incremento di 17 milioni di euro per l'anno 2020, di 27 milioni di euro per l'anno 2021 e di 36 milioni di euro per l'anno 2022;
l'articolo 11-bis, comma 19, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, demanda a un decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro il 31 marzo di ciascun anno di riferimento, la definizione delle modalità di presentazione delle richieste da parte dei comuni interessati nonché i criteri di ripartizione delle risorse di cui al citato articolo 35-quinquies del decreto-legge n. 113 del 2018 relativamente alle annualità 2020, 2021 e 2022; l'accesso al finanziamento è subordinato alla sottoscrizione di uno specifico patto per la sicurezza, che individui come obiettivo prioritario l'installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate aree, finalizzato specificamente alle azioni di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria;
è stato adottato il decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, datato 27 maggio 2020, registrato alla Corte dei conti in data 8 giugno 2020, Interno foglio n. 1624, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 161 del 27 giugno 2020, con il quale sono definite le modalità di presentazione delle richieste da parte dei comuni interessati, nonché i criteri di ripartizione delle risorse previste –:
quali siano i comuni dell'area metropolitana di Bari che hanno già sottoscritto il patto per l'attuazione degli interventi di sicurezza urbana e quali, tra questi, abbiano presentato la richiesta di finanziamento per l'installazione di sistemi di videosorveglianza finalizzati alle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.
(4-08439)