Legislatura: 18Seduta di annuncio: 432 del 25/11/2020
Primo firmatario: VALLASCAS ANDREA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 24/11/2020
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 24/11/2020
VALLASCAS. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
nei giorni scorsi, Federfarma avrebbe lanciato un appello per il reperimento delle bombole per l'ossigeno medicale, perché, secondo quanto riferirebbe l'associazione di categoria, «si stanno verificando carenze nella disponibilità di bombole di ossigeno nelle farmacie per le cure domiciliari di pazienti COVID» (Rai News 24 del 9 febbraio 2020), così come sarebbe accaduto durante la prima ondata dei contagi;
secondo l'associazione, l'insufficiente numero di bombole per ossigeno, a fronte dell'impennata del fabbisogno determinata dalla pandemia, sarebbe aggravata dalla tendenza delle famiglie a trattenere in maniera preventive in casa, e non restituire, i contenitori anche se non più necessari alla terapia;
nel complesso, secondo quanto riferirebbe l'agenzia AdnKronos del 9 febbraio 2020, ci sarebbe una concomitanza di emergenze e circostanze diverse: «La negligenza di chi ha preso le bombole senza restituirle, l'esigenza di chi, indipendentemente dal Covid, ha necessità di ossigeno, i cittadini, che sotto l'effetto dell'allarme carenza, fanno le scorte e si tengono a casa i contenitori. In questo caso l'egoismo da Covid rischia di fare danni»;
la carenza di bombole di ossigeno riguarderebbe, con intensità diverse, tutto il Paese: casi particolarmente critici sarebbero stati segnalati a Napoli e a Palermo, mentre Rai News 24, riportandole dichiarazioni di alcuni osservatori, avrebbe sostenuto che questa situazione favorirebbe comportamenti illeciti da parte di ignoti che prometterebbero «di avere ossigeno da distribuire»;
la questione dell'insufficiente dotazione dello stock di bombole per l'ossigeno medicale potrebbe riguardare anche le strutture sanitarie, anche in relazione a quanto sarebbe accaduto durante la prima ondata dei contagi;
è il caso di ricordare, infatti, che la scorsa primavera, in concomitanza con il picco di ricoveri nelle strutture sanitarie, il fabbisogno di ossigeno medicale è accresciuto del 600 per cento in alcune aree del Paese, circostanza che ha fatto emergere subitaneamente e con insistenza la questione della carenza di contenitori per la fornitura di ossigeno alle strutture sanitarie per l'ossigenoterapia a domicilio;
secondo Assogastecnici Federchimica, ogni anno, in condizioni di normalità, si produrrebbero in Italia oltre 90 milioni di litri di ossigeno liquido, 125 mila sarebbero i pazienti in ossigeno terapia e 3 milioni e mezzo le bombole per ossigenoterapia consegnate ad ospedali e al domicilio dei pazienti;
come detto, l'impennata del fabbisogno di ossigeno, a seguito dell'epidemia Covid-19, ha determinato una serie di gravi difficoltà, soprattutto per la carenza di contenitori, anche in considerazione del fatto che la normativa in materia è cambiata e non è più possibile usare altri contenitori;
nel corso della prima ondata dei contagi, per compensare l'impennata del fabbisogno di bombole per ossigeno medicale, alcuni operatori del settore, come la TenarisDalmine, sarebbero stati autorizzati alla produzione di contenitori;
secondo il mondo scientifico, la seconda ondata di contagi sarebbe stata ampiamente prevista, circostanza che avrebbe imposto un'adeguata e preventiva preparazione del sistema sanitario nazionale, anche in considerazione delle criticità emerse e dall'esperienza maturata nel corso della prima fase –:
quali iniziative siano state adottate, per quanto di competenza, per assicurare le necessarie dotazioni alle strutture del servizio sanitario nazionale a fronte dell'aumento del fabbisogno di ossigeno medicale in previsione della seconda ondata di contagi e per reperire un adeguato numero di bombole;
se non ritenga opportuno adottare iniziative, per quanto di competenza, al fine di garantire la fornitura di ossigeno medicale, anche attraverso un incremento della produzione di bombole.
(4-07632)