ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07630

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 432 del 25/11/2020
Firmatari
Primo firmatario: CARETTA MARIA CRISTINA
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA
Data firma: 24/11/2020


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI delegato in data 24/11/2020
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-07630
presentato da
CARETTA Maria Cristina
testo di
Mercoledì 25 novembre 2020, seduta n. 432

   CARETTA. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:

   il settore suinicolo, in Italia, vanta un fatturato di circa 3 miliardi di euro per la fase agricola e di 8 miliardi per la fase industriale, incidendo per il 5,8 per cento sul totale agricolo ed agroindustriale nazionale;

   nell'intero settore operano 25.000 aziende agricole, che gestiscono una mandria nazionale di circa 8,3 milioni di capi, con circa 3.500 aziende di trasformazione;

   la situazione del mercato suinicolo nazionale è in progressivo deterioramento, con previsioni – a livello europeo – che prevedono un tracollo del mercato tra fine 2020 e metà 2021, sia a causa delle ulteriori misure di contenimento della pandemia da Covid-19, sia per la diffusione della Peste suina africana (Psa) nel continente europeo;

   la prospettiva di breve periodo è di ulteriori cali dei prezzi, dato che l'evolversi delle misure di contenimento e conseguente chiusura dei canali Ho.Re.Ca. ha depresso fisiologicamente i consumi;

   le industrie di trasformazione hanno rallentato, ed in alcuni casi sospeso, la preparazione dei prodotti in vista delle feste natalizie, per timore che le chiusure imposte dal Governo deprimano ulteriormente i consumi natalizi;

   durante il lockdown intercorso tra i mesi di marzo e di maggio 2020, si è assistito ad un importante calo dei prezzi (arrivati a 1,030 euro al chilogrammo, a copertura dei costi di produzione solo al 70 per cento) che non ha portato a maggiori consumi di carne, ma ha comportato maggiori speculazioni sui prodotti, con numerosi canali di distribuzione che hanno di fatto acquistato prodotti a prezzi bassi, per poi rivenderli senza cali effettivi di prezzi ai consumatori finali, con conseguente detrimento per la filiera –:

   se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative di competenza intenda intraprendere, se del caso, per:

    a) definire misure che consentano di prediligere e sostenere i produttori di carne nazionali, favorendoli rispetto alle aziende che utilizzano per le proprie produzioni o distribuzioni materia prima estera;

    b) disporre in tempi brevi un blocco del prezzo di vendita di suinetti, suini da macello e carni, promuovendo un apposito tavolo di concertazione con le associazioni di categoria più rappresentative;

    c) promuovere, anche mediante appositi tavoli di lavoro in sede europea, una politica più incisiva nel controllo della Psa attraverso un ampio coinvolgimento del comparto venatorio.
(4-07630)