Legislatura: 18Seduta di annuncio: 431 del 24/11/2020
Primo firmatario: BIGNAMI GALEAZZO
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA
Data firma: 24/11/2020
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 24/11/2020
BIGNAMI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) scrive nel manuale di gestione delle pandemie pubblicato nel 2017 «Pandemic Influenza Risk Management» che un piano pandemico aggiornato non serve solo a contenere la pandemia per salvare delle vite, ma anche per contenere quelle che possono essere conseguenze sociali ed economiche nel lungo termine: «In assenza di una pianificazione efficace, gli effetti di una pandemia a livello nazionale potrebbero eventualmente portare a delle perturbazioni sociali ed economiche, minacce alla continuità dei servizi essenziali, minore produttività, difficoltà nella distribuzione e carenza di forniture e di risorse umane. È quindi essenziale che tutte le organizzazioni – privato e pubblico – pianificare le potenziali interruzioni che una pandemia può causare»;
compito del piano pandemico nazionale è tra gli altri quello di «rendere minimo il disagio sociale; rendere minimo l'impatto economico della pandemia» fissando tale obiettivo come «tassativo»;
gli scenari prefigurati nel documento così citato dell'Oms confermano la cogenza e l'inerenza delle linee elaborate dall'Organizzazione;
come noto, l'Italia era priva di un piano pandemico aggiornato, esponendo così la Nazione a ripercussioni estremamente gravi, come riferito anche dal matematico Stefano Merler il cui lavoro di programmazione è stato adottato dal Comitato tecnico-scientifico come base di lavoro in assenza del piano pandemico stesso; lo stesso Merler, infatti, evidenziò come l'assenza di un piano pandemico abbia comportato gravi conseguenze in termini di decessi e di conseguenze economiche, arrivando a dire che «abbiamo pagato un prezzo altissimo per non aver aggiornato il piano pandemico per dodici anni»;
di recente, la procura di Bergamo ha convocato, tra l'altro, l'ex direttore generale del Ministero della salute, Ranieri Guerra, direttore vicario dell'Oms, chiamato a rispondere anche del piano pandemico italiano del 2017, avrebbe gli stessi contenuti di quello del 2006 –:
se ritenga il piano pandemico prescritto dall'Oms un documento importante e necessario per fronteggiare una pandemia e, in caso affermativo, per quale motivo l'Italia non fosse provvista di un piano pandemico aggiornato;
chi sia il responsabile del mancato aggiornamento del piano;
per quale motivo diversi dei soggetti che si ritiene fossero deputati all'aggiornamento del piano siano stati coinvolti nel Comitato tecnico-scientifico invece che estromessi dal Ministero e dalla connessa gestione della cosa pubblica.
(4-07620)