ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07614

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 431 del 24/11/2020
Firmatari
Primo firmatario: MORRONE JACOPO
Gruppo: LEGA - SALVINI PREMIER
Data firma: 24/11/2020
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
MOLINARI RICCARDO LEGA - SALVINI PREMIER 24/11/2020
BISA INGRID LEGA - SALVINI PREMIER 24/11/2020
DI MURO FLAVIO LEGA - SALVINI PREMIER 24/11/2020
MARCHETTI RICCARDO AUGUSTO LEGA - SALVINI PREMIER 24/11/2020
PAOLINI LUCA RODOLFO LEGA - SALVINI PREMIER 24/11/2020
POTENTI MANFREDI LEGA - SALVINI PREMIER 24/11/2020
TATEO ANNA RITA LEGA - SALVINI PREMIER 24/11/2020
TOMASI MAURA LEGA - SALVINI PREMIER 24/11/2020
TURRI ROBERTO LEGA - SALVINI PREMIER 24/11/2020


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 24/11/2020
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-07614
presentato da
MORRONE Jacopo
testo di
Martedì 24 novembre 2020, seduta n. 431

   MORRONE, MOLINARI, BISA, DI MURO, MARCHETTI, PAOLINI, POTENTI, TATEO, TOMASI e TURRI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

   nelle carceri del Piemonte e della Valle d'Aosta mancano i direttori e i comandanti dei reparti e vi sono carenze di organico ad ogni livello;

   la denuncia arriva dal segretario generale del sindacato della polizia penitenziaria Osapp: «Mai come in questo periodo viviamo un drammatico momento di completo stato di abbandono e la Polizia Penitenziaria si trova sempre più sola e in condizioni disumane mai registratesi prima d'ora a risolvere le criticità che si presentano nel quotidiano con grave penuria di personale senza strumenti e mezzi, non si può rimanere silenti di fronte ad una così drammatica situazione che vedono gli istituti penitenziaria alla deriva»;

   l'Osapp stila un elenco completo della condizione nei penitenziari delle due regioni;

   molte carceri del Piemonte e della Valle d'Aosta sono prive di continuità atteso che direttori e comandanti dei reparti si recano in alcune sedi solo una volta o due a settimana in servizio di missione ovvero a spese dello Stato. Gli istituti si reggono solo grazie all'alto senso di responsabilità delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria anch'essi in gravissima penuria di organico che svolgono turni massacranti che talvolta superano anche le tredici ore al giorno. Più in particolare: il carcere di Aosta Brissogne è senza direttore e senza comandante titolari oramai da circa 6 anni; il carcere di Ivrea è anch'esso senza direttore e comandante titolari; il carcere di Cuneo a giorni rimarrà senza direttore titolare; il carcere di Novara è senza direttore titolare; il carcere di Saluzzo è senza comandante titolare; il carcere minorile F. Aporti di Torino è senza direttore titolare e il servizio viene assicurato per due volte a settimana da poco più di un anno da un funzionario proveniente dalla Puglia. La situazione, anche a fronte del grave sovraffollamento e del Covid-19, è davvero preoccupante se si considera anche che sono ingenti le spese economiche per fronteggiare questo disastro determinato dall'assenza di figure quali direttori e funzionari/dirigenti della polizia penitenziaria –:

   se non reputi indifferibile adottare le iniziative di competenza per dichiarare lo stato di emergenza e convocare, nell'immediato, un tavolo di confronto per poter affrontare concretamente il problema dell'organizzazione e del funzionamento di un sistema penitenziario la cui precarietà danneggia in particolar modo gli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria sulle cui spalle gravano i disagi e l'insicurezza attuali.
(4-07614)