Legislatura: 18Seduta di annuncio: 431 del 24/11/2020
Primo firmatario: CIABURRO MONICA
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA
Data firma: 24/11/2020
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI delegato in data 24/11/2020
CIABURRO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:
la misura 17.1 del Programma di sviluppo rurale nazionale (Psrn) 2014-2020 prevede la possibilità, per le imprese agricole, di stipulare polizze assicurative agevolate per la gestione dei rischi collegati a calamità naturali, fitopatie ed infestazioni parassitarie, con un rimborso al beneficiario pari fino al 70 per cento del costo della polizza (purché il contratto assicurativo preveda un rimborso per danni superiore al 20 per cento della produzione);
se nel 2018 e nel 2019 si è assistito ad un sostanziale riallineamento delle tempistiche dei rimborsi, lo stesso non si può dire per il 2020, anche in ragione della crisi pandemica da Covid-19;
dal decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali del 19 ottobre 2020 si apprende infatti che, entro il termine del 2020, verrà erogato alle aziende beneficiarie solamente il 30 per cento (e non il 70 per cento) del costo dell'assicurazione stipulata, in quanto le risorse del Psrn sono in esaurimento (essendo il 2020 l'ultimo anno della programmazione settennale 2014-2020);
nonostante il rimanente 40 per cento potrà essere finanziato da economie relative alle campagne vegetali delle annualità precedenti e/o da altre misure rinvenienti da altre sottomisure del Psrn 2014-2020, le aziende agricole, al mese di novembre 2020, stanno attraversando una situazione di immensa necessità a causa della mancanza di liquidità;
nella sola provincia di Cuneo, nel 2020, hanno stipulato una polizza da avversità atmosferiche 2.325 aziende, per un valore assicurato totale di 269 milioni di euro, a fronte di un pagamento di premi di 29,5 milioni di euro;
nel mese di dicembre 2020 arriveranno nelle casse delle aziende cuneesi contributi per 6.491.000 euro, a fronte di un rimborso dovuto di 15.145.000 euro –:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative intenda intraprendere, se del caso, per garantire l'erogazione della restante parte del rimborso nel più breve tempo possibile ed in ogni caso prima della nuova campagna assicurativa per il 2021.
(4-07610)