Legislatura: 18Seduta di annuncio: 431 del 24/11/2020
Primo firmatario: GAVA VANNIA
Gruppo: LEGA - SALVINI PREMIER
Data firma: 24/11/2020
Ministero destinatario:
- MINISTERO PER IL SUD E LA COESIONE TERRITORIALE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO PER IL SUD E LA COESIONE TERRITORIALE delegato in data 24/11/2020
GAVA. — Al Ministro per il sud e la coesione territoriale. — Per sapere – premesso che:
gran parte del territorio italiano è interessato da piccoli comuni, che spesso soffrono della lontananza o dell'accessibilità limitata a servizi essenziali quali scuole, strutture ospedaliere e trasporto pubblico;
con l'obiettivo di consentire un adeguato sviluppo a questi territori è stata definita una Strategia per lo sviluppo delle aree interne con il supporto di un Comitato tecnico per l'interlocuzione con le regioni, e in base alla quale i comuni sono chiamati a definire appositi accordi di programma quadro;
la Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne si pone, quale «obiettivo per la cittadinanza», l'adeguamento della quantità e della qualità dei servizi di istruzione, salute, mobilità e, come «obiettivo per il mercato», la promozione di progetti di sviluppo per valorizzarne il patrimonio naturale e culturale;
la pandemia da Covid-19 ha rinnovato ulteriormente l'esigenza di questi territori di poter contare su un elevato livello dei servizi e sulle opportunità di crescita per l'auspicata fase di rilancio ed è quindi ancora più forte l'esigenza dei sindaci di poter contare, nell'ambito della Strategia, sulla rapida assegnazione delle risorse, consentendo l'avvio dei progetti;
la Strategia rappresenta, pertanto, un documento strategico di particolare rilevanza non solo per lo sviluppo dei territori interessati ma per tutto il Paese; ciononostante, risulta essere in una fase di stallo;
con la delibera del Cipe 72/2019 i termini di scadenza per la sottoscrizione degli accordi di programma quadro da parte dei comuni nell'ambito della Strategia, su richiesta del Ministro interrogato, sono stati prorogati al 31 dicembre 2020, sulla base di quanto riportato nella relazione del competente Dipartimento per le politiche di coesione ovvero che «il lavoro istruttorio, basato su di un metodo operativo innovativo con una governance complessa, è stato molto intenso, comportando ritardi che non consentono di rispettare i termini di sottoscrizione degli APQ a suo tempo fissati dalle delibere di questo Comitato»;
si apprende da fonti di stampa che il Ministro interrogato risulta spingere per l'adozione della Strategia, ma nel contempo sembra essere pronta una nuova delibera del Cipe per rimandare ulteriormente l'adozione della Strategia al prossimo anno, adducendo quale motivazione le problematiche derivanti dalla diffusione della pandemia;
appare evidente che i ritardi non siano dovuti alla pandemia quanto alle complesse procedure burocratiche e ai passaggi amministrativi, come già riportato nella relazione del Dipartimento per le politiche di coesione di ottobre 2019, che rendono la definizione degli accordi di programma particolarmente lunga e complessa;
l'attuale Governo, a giudizio dell'interrogante, si è prodigato a parole per la necessità di «semplificare» gli iter amministrativi e burocratici senza dimostrare nei fatti la volontà di snellire le procedure farraginose e complesse per l'adozione e l'operatività di strumenti strategici per il nostro Paese, come la Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne –:
quali siano i motivi per i quali il Ministro interrogato non sia intervenuto per risolvere le criticità già evidenziate nella relazione di cui in premessa, al fine di consentire una rapida operatività alla Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne e ai relativi accordi di programma quadro;
se il Ministro intenda adottare iniziative per trovare una rapida soluzione all'attuale stallo della Strategia, senza procrastinare ulteriormente i termini, in considerazione dell'esigenza urgente dei sindaci di poter contare sull'assegnazione delle risorse e sull'avvio dei progetti a garanzia di una ripresa del territorio.
(4-07607)