ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07603

scarica pdf
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 431 del 24/11/2020
Firmatari
Primo firmatario: BILOTTI ANNA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 24/11/2020


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 24/11/2020
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-07603
presentato da
BILOTTI Anna
testo di
Martedì 24 novembre 2020, seduta n. 431

   BILOTTI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   l'articolo 4-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 istituisce le unità speciali di continuità assistenziale (Usca). Le regioni e le province autonome istituiscono entro dieci giorni dalla data del 10 marzo 2020 presso una sede di continuità assistenziale già esistente, una Usca ogni 50.000 abitanti per la gestione domiciliare dei pazienti Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero;

   l'Usca è costituita da un numero di medici pari a quelli già presenti nella sede di continuità assistenziale prescelta e possono farne parte i medici titolari o supplenti di continuità assistenziale, i medici che frequentano il corso di formazione specifica in medicina generale, in via residuale, i laureati in medicina e chirurgia abilitati e iscritti all'ordine di competenza. L'Usca è attiva sette giorni su sette, dalle ore 8,00 alle 20,00. Il citato decreto, inoltre, contiene misure a carattere straordinario per l'assunzione del personale sanitario necessario per far fronte all'emergenza Covid-19 come reclutamento di personale sanitario e socio-sanitario, medici specializzandi, anche con incarichi di lavoro autonomo e di collaborazione coordinata e continuativa;

   il decreto-legge n. 34 del 2020, cosiddetto «decreto Rilancio», ha inoltre introdotto l'infermiere di famiglia o di comunità, al fine di rafforzare i servizi infermieristici, per potenziare la presa in carico sul territorio dei soggetti affetti da Covid-19, anche coadiuvando le unità speciali di continuità assistenziale;

   in regione Campania, in data 20 novembre 2020, i sindaci del comprensorio dei Monti Picentini, ascrivibile al distretto sanitario 68 della Asl di Salerno, denunciano una situazione di forte emergenza relativa all'operatività dell'Usca territoriale istituita per far fronte all'emergenza Covid-19 in termini di mancanza di tamponi, mancanza di personale, impossibilità di far fronte al numero di richieste di assistenza domiciliare. L'ambito di riferimento raccoglie un bacino di 80.000 abitanti, numero che va ben oltre le prescrizioni governative in merito al dimensionamento previsto delle Usca (massimo 50.000 abitanti) –:

   se il Ministro interrogato non ritenga opportuno adottare iniziative di competenza per verificare l'effettiva attivazione e l'adeguato dimensionamento delle unità speciali di continuità assistenziale in relazione all'evoluzione dell'emergenza in corso e alla luce del trasferimento di notevoli risorse alle regioni, nonché di importanti deleghe gestionali relative alle assunzioni di nuovo personale.
(4-07603)