ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07602

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 431 del 24/11/2020
Firmatari
Primo firmatario: FRAGOMELI GIAN MARIO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 24/11/2020


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'INTERNO
  • MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Ministero/i delegato/i a rispondere e data delega
Delegato a rispondere Data delega
MINISTERO DELL'INTERNO 24/11/2020
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE delegato in data 02/12/2020
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-07602
presentato da
FRAGOMELI Gian Mario
testo di
Martedì 24 novembre 2020, seduta n. 431

   FRAGOMELI. — Al Ministro dell'interno, al Ministro per la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:

   secondo l'orientamento indicativo dettato dall'Aran, la disciplina dei concorsi e dei relativi requisiti culturali nel comparto enti locali spetta ai singoli enti, che vi provvedono con l'adozione di uno specifico regolamento degli accessi;

   in sede di predisposizione di tale regolamento, l'ente, ai fini della determinazione del titolo di studio necessario per l'accesso ad un determinato profilo, non può non attenersi alla disciplina contrattuale in materia di sistema di classificazione e in particolare ai contenuti della declaratoria professionale del profilo stesso e della categoria in cui esso è collocato. Questi, infatti, comprendono anche i requisiti culturali che lo caratterizzano, dato che esiste una stretta, e inscindibile, correlazione tra il contenuto del profilo e la preparazione culturale, professionale e l'esperienza dei candidati che possono accedervi;

   l'allegato A al Contratto collettivo nazionale di lavoro del 31 marzo 1999, relativamente alla Categoria D, prevede una base teorica di conoscenza acquisibile sia con la laurea breve (corrispondente ai titoli di primo livello denominati di «laurea» (L)) sia con il diploma di laurea (corrispondente ai titoli di secondo livello denominati «laurea specialistica» (LS);

   l'articolo 90, «Uffici di supporto agli organi di direzione politica», del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (decreto legislativo n. 267 del 2000) dispone che il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi può prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco, del presidente della provincia, della giunta o degli assessori, per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge, costituiti da dipendenti dell'ente;

   ovvero, salvo che per gli enti dissestati o strutturalmente deficitari, da collaboratori assunti con contratto a tempo determinato, i quali, se dipendenti da una pubblica amministrazione, sono collocati in aspettativa senza assegni. Al personale assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale degli enti locali –:

   se, nei casi di assunzione ex articolo 90 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, riguardanti gli uffici di supporto agli organi di direzione politica, il bando debba prevedere i medesimi requisiti previsti dal contratto collettivo nazionale comparto funzioni locali per la categoria in cui viene inquadrato il collaboratore esterno.
(4-07602)