Legislatura: 17Seduta di annuncio: 333 del 17/11/2014
Primo firmatario: RAMPELLI FABIO
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE
Data firma: 17/11/2014
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 17/11/2014
SOLLECITO IL 14/11/2014
SOLLECITO IL 13/11/2015
RAMPELLI. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
recentemente è apparso sul sito ufficiale della Banca di credito cooperativo Tuscolo un comunicato ai soci, finalizzato a chiarire le motivazioni che hanno portato all'autoscioglimento anticipato del consiglio di amministrazione della stessa banca e, quindi alla convocazione dell'assemblea per il rinnovo degli organi sociali da tenersi il 29 e 30 novembre 2014;
nel comunicato si fa esplicito riferimento ad una ispezione della Banca d'Italia svoltasi dal 10 marzo 2014 al 30 maggio 2014 e conclusasi con verbale datato 7 agosto 2014;
si apprende inoltre che, in aggiunta all'autoscioglimento del Consiglio di amministrazione è stato rimosso il direttore generale in carica e sostituito con un dirigente indicato dalla federazione delle BCC Lazio – Umbria – Sardegna;
le motivazioni addotte quali presupposto di tali gravissime e radicali decisioni appaiono all'interrogante lacunose, generiche, incoerenti (si fa riferimento unicamente alla situazione economica generale del Paese e non si entra nel merito della gestione) e, dunque, hanno determinato uno stato di estrema preoccupazione nei soci, chiamati, in sostanza, al rinnovo degli organi sociali senza conoscere le reali cause che hanno condotto allo sconvolgimento degli assetti precedenti;
i contenuti effettivi del citato verbale del 7 agosto 2014, infatti, non sono stati resi noti ai soci cosa che a parere dell'interrogante potrebbe comprendere una violazione dei principi di correttezza e trasparenza nella gestione societaria;
ne consegue che è anche difficoltoso effettuare una corretta valutazione dell'operato degli organi uscenti, valutazione che dovrebbe essere alla base del rinnovo delle cariche, posto che sembrerebbe che molti dei precedenti amministratori faranno parte di una lista di candidati per il rinnovo degli organi sociali;
lo stesso candidato presidente sarebbe un membro del collegio dei revisori, che avrebbe dovuto per primo svolgere un'azione di controllo e denuncia delle anomalie, forse poi riscontrate dalla Banca d'Italia;
a ciò si aggiunga la evidente perversione del sistema elettorale adottato, basato sulla estensione automatica del voto conferito al candidato presidente indistintamente a tutti i candidati consiglieri della lista e sul meccanismo, ad avviso dell'interrogante altrettanto opaco, del sistema del voto per delega, che impedisce di fatto un reale rinnovo democratico degli organi sociali –:
se il Governo non intenda assumere iniziative, nell'ambito delle proprie competenze per introdurre nel testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni e integrazioni ulteriori norme a tutela dei soci e dei piccoli risparmiatori degli istituti di credito cooperativo. (4-06898)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):voto per delega
situazione economica
sistema elettorale