ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06375

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 308 del 13/10/2014
Firmatari
Primo firmatario: FUCCI BENEDETTO FRANCESCO
Gruppo: FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
Data firma: 13/10/2014


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
  • MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI delegato in data 13/10/2014
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-06375
presentato da
FUCCI Benedetto Francesco
testo di
Lunedì 13 ottobre 2014, seduta n. 308

   FUCCI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
   l'articolo 20 del decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, affida all'INPS funzioni di accertamento in materia di accertamenti sanitari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità e delle conseguenti ricadute funzionali sull'attività istituzionale dei centri medico legali;
   l'interrogante ha appreso di come il sistema degli accertamenti da parte dell'INPS sia oggi connotato da alcune criticità che, se confermate, sembrerebbero richiedere un'attenta riflessione da parte dei soggetti preposti in termini sia di razionale gestione delle risorse umane che di utilizzo delle risorse economiche;
   la questione sopra posta è a parere dell'interrogante cruciale tenendo conto anche del fatto che, in base all'articolo 1, comma 109, della legge di stabilità per il 2013 (legge 24 dicembre 2012, n. 228), le eventuali risorse derivanti dall'attuazione dei controlli straordinari accertati a consuntivo, nel triennio 2013-2015, sono destinate ad incrementare il fondo per le non autosufficienze di cui all'articolo 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sino alla concorrenza di 40 milioni di euro annui;
   in particolare, sono due i temi quindi che l'interrogante vuole portare all'attenzione dei Ministri interrogati: uno sulla razionalizzazione delle risorse in termini di controlli sui lavoratori in malattia e l'altro sui controlli in materia di invalidità;
   per quanto riguarda la razionalizzazione delle risorse sui controlli ai lavoratori in malattia, si fa riferimento al fatto che nel 2014 l'INPS ha ridotto il budget per le visite fiscali a 18 milioni di euro (l'anno precedente erano stati 50 milioni), portando il numero di quelle eseguite da 900 mila a 100 mila relativamente alla spending review effettuata comunque su una spesa obbligatoria e non di funzionamento;
   il CIV (Consiglio di indirizzo e vigilanza) dell'INPS, nella sua seduta del 23 ottobre 2012, suggerì la necessità di ricorrere all'utilizzo delle risorse destinate ai progetti speciali di cui all'articolo 18 della legge 9 marzo 1989, n. 88, se non fossero stati conseguiti i 300 milioni di euro di risparmi aggiuntivi previsti dall'articolo 1, comma 108, della legge di stabilità per il 2013 (Legge 24 dicembre 2012, n. 228);
   lo stesso CIV, inoltre, indicò che il patrimonio immobiliare avrebbe potuto essere il settore principale che poteva concorrere al conseguimento, prioritariamente, del risparmio di 300 milioni di euro;
   l'INPS, nel contesto sopra descritto, ha avviato la sperimentazione dell’«applicativo Savio», un sistema di «selezione intelligente» del costo complessivo di 170 milioni di euro;
   secondo dati e informazioni ricevuti dall'interrogante, questa sperimentazione ha però avuto esiti poco felici: per esempio in una delle regioni in cui il sistema è stato sperimentato, il Friuli Venezia Giulia, vi è stata una riduzione delle prognosi dello 0,9 per cento, a fronte del 9 per cento riscontrato in media nelle regioni che non hanno utilizzato il nuovo sistema;
   inoltre, le visite si stanno effettuando in prevalenza, nell'ultimo anno, nei Paesi vicini all'abitazione del medico per risparmiare sul rimborso chilometrico e quindi molti lavoratori, per un fattore puramente geografico, sono esentati da mesi dall'essere visitati, a meno che la visita non venga effettuata su esplicita richiesta di un datore di lavoro;
   inoltre, le visite vengono prevalentemente effettuate su certificati con prognosi breve e in particolare negli ultimi giorni di scadenza prognosi, quindi con scarsa possibilità di ridurre prognosi e recuperare risorse;
   il secondo tema segnalato, relativo alla gestione delle risorse umane dedicate al delicato compito di effettuare gli accertamenti, si collega a quanto previsto dall'articolo 4, comma 10-bis, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, in cui si stabilisce che, ai fini della razionalizzazione del servizio, l'INPS, per l'effettuazione delle visite mediche di controllo domiciliari ai lavoratori assenti dal servizio per malattia, debba avvalersi in via prioritaria dei medici inseriti nelle «liste speciali», nelle quali vengono confermati i medici inseriti nelle suddette liste alla data di entrata in vigore della legge di conversione dello stesso decreto-legge n. 101 del 2013 e che risultavano già iscritti nelle liste alla data del 31 dicembre 2007;
   l'INPS ha pubblicato un bando per il reclutamento, nel biennio 2014-15, di 1.191 medici esterni a tempo determinato prioritariamente specialisti in medicina legale e/o in altre branche di interesse istituzionale;
   per quanto riguarda il monte ore previsto e i compensi dei medici, essi passeranno rispettivamente da 20 ore settimanali per 38 euro lorde/ora a 25 ore settimanali per 25 euro lorde/ora;
   essendo un bando rinnovabile ogni anno, i medici in termini di forza lavoro possono essere sempre diversi con problematiche intuibili riguardo alla formazione che ogni centro medico legale si trova ad affrontare, il che comporta un prevedibile rallentamento nello svolgimento dell'attività di accertamento, che è poi una delle criticità evidenziate dalla Corte dei conti nei resoconti INPS degli anni precedenti;
   il combinato degli elementi sopra esposti, se confermato, andrebbe a creare le condizioni perché le funzioni di accertamento non possano essere svolte in modo efficace e valido sia in termini di controlli sui lavoratori in malattia che in tema di invalidità civile –:
   di quali dati e informazioni dispongano i Ministri interrogati in merito ai seguenti elementi:
    a) grado di raggiungimento degli obiettivi del piano straordinario di revisione delle invalidità;
    b) numero di falsi invalidi individuati;
    c) numero di ricorsi contro l'INPS da parte del cittadino andati a buon fine;
    d) risorse utilizzate per finanziare l'immissione in servizio dei medici esterni;
    e) dati sull'assenteismo negli ultimi 17 mesi;
   quali eventuali iniziative di competenza intendano assumere in merito a quanto esposto in premessa e in modo più specifico rispetto a due richieste che da tempo sono state condivise dagli operatori del settore:
    a) creazione di un polo unico dei medici di controllo sulla malattia dei lavoratori;
    b) ricorso a una normale procedura concorsuale per i medici esterni per le commissioni d'invalidità. (4-06375)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

amministrazione del personale

spese di funzionamento

malattia