ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04170

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19
Seduta di annuncio: 417 del 27/01/2025
Firmatari
Primo firmatario: DORI DEVIS
Gruppo: ALLEANZA VERDI E SINISTRA
Data firma: 24/01/2025


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
  • MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA
  • MINISTERO DELLA CULTURA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 24/01/2025
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04170
presentato da
DORI Devis
testo di
Lunedì 27 gennaio 2025, seduta n. 417

   DORI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, al Ministro della cultura. — Per sapere – premesso che:

   l'opera infrastrutturale «Accessibilità Malpensa: collegamento tra la strada statale n. 11 “Padana Superiore” a Magenta e la tangenziale ovest di Milano, con variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede del tratto della strada statale n. 494 da Abbiategrasso al nuovo ponte sul Ticino» è attualmente inserita tra gli interventi strategici a livello nazionale previsti dalla «legge obiettivo» n. 443 del 2001;

   il progetto, risalente al 2001, negli anni ha incontrato una forte resistenza da parte di associazioni, enti ed amministrazioni locali, che hanno ottenuto, con sentenza del Tribunale amministrativo regionale Lombardia nn. 228/229 del 31 gennaio 2020, l'annullamento della sua approvazione;

   il 4 maggio 2023 Anas s.p.a. ha approvato il progetto definitivo per il 1° stralcio funzionale, costituito dalla tratta A (Magenta-Albairate e Variante di Pontenuovo) e dalla tratta C (Albairate-Ozzero), per una lunghezza complessiva di 18 chilometri;

   il progetto originale prevedeva anche la tratta B (Albairate-Milano) che è stata stralciata, escludendo il collegamento tra Magenta e la tangenziale ovest di Milano, tratta di maggior interesse per il traffico pendolare diretto a Milano. La superstrada inoltre da classe A, ovverosia 2 corsie per senso di marcia, oggi è declassata a classe B, una corsia per senso di marcia, tuttavia gli espropri saranno effettuati tenendo conto del progetto originario;

   l'opera non è in linea con le attuali esigenze territoriali, risultando obsoleta;

   l'importo complessivo dell'investimento ammonta a 347.894.044,57 euro di cui 178.459.274,93 euro relativi alla tratta A e 169.434.769,64 euro relativi alla tratta C, con un aumento dei costi del 49 per cento (+108 milioni) rispetto a quanto previsto precedentemente. Il computo metrico estimativo è stato redatto con il prezzario Anas 2023 e pertanto richiederà un adeguamento che porterà presumibilmente ad un ulteriore aumento;

   l'opera si colloca nel contesto ambientale dell'Abbiatense-Magentino, in parte è patrimonio Unesco e riserva di biosfera del Ticino, importante corridoio ecologico all'interno della pianura padana, uno dei parchi fluviali più grandi d'Europa. A febbraio 2023 la Commissione Unesco ha provveduto a informare il Mase che con la realizzazione del Progetto Anas si rischia di perdere il riconoscimento di riserva Mab-Unesco;

   l'opera sarà realizzata per il 94,5 per cento su terreni agricoli fertili. Secondo le associazioni di categoria «non rispetta i confini naturali delle campagne e determina un enorme consumo di suolo reso fertile e produttivo dall'instancabile lavoro di generazioni di agricoltori». Fra gli elementi di rischio c'è l'aumento della possibilità di fenomeni legati alla tenuta idraulica dei terreni e la carenza progettistica nell'ambito della viabilità alternativa di tipo poderale;

   l'opera ha mobilitato diverse realtà territoriali, tra cui il Comitato No-Tangenziale di cui fanno parte Legambiente, Wwf e diverse associazioni dei comuni di Ozzero, Cassinetta, Robecco, Albairate, Abbiategrasso, Magenta e Boffalora, gli Enti parco del Ticino, Parco Sud Milano e Terre dei Parchi, le associazioni sindacali Cia Agricoltori Italiani, Coldiretti e Confagricoltura;

   il Comitato ha organizzato diverse manifestazioni, presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale e due petizioni europee. Il 19 dicembre 2024, è stato presentato un ricorso al Consiglio di Stato, firmato anche da Città metropolitana di Milano, dai comuni di Cassinetta di Lugagnano, Albairate e Boffalora e dagli Enti parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano;

   il progetto, oltre a presentare numerose criticità ambientali ed idrogeologiche, risulta totalmente incompatibile con gli obbiettivi di neutralità climatica fissati al 2030 –:

   se I Ministri interrogati intendano, per quanto di competenza, abbandonare definitivamente il progetto, e destinare le relative risorse a progetti di mobilità sostenibile, diventando esempio virtuoso per l'avvicinamento agli obbiettivi climatici fissati dall'Unione europea.
(4-04170)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

rete stradale

riserva naturale

zona protetta

parco nazionale

protezione dell'ambiente

superstrada

Unesco

espropriazione

aumento dei prezzi

sindacato

terreno agricolo