Legislatura: 19Seduta di annuncio: 417 del 27/01/2025
Primo firmatario: BICCHIELLI PINO
Gruppo: NOI MODERATI (NOI CON L'ITALIA, CORAGGIO ITALIA, UDC E ITALIA AL CENTRO)-MAIE-CENTRO POPOLARE
Data firma: 24/01/2025
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'INTERNO
- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
- PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 24/01/2025
BICCHIELLI. — Al Ministro dell'interno, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:
desta preoccupazione la grave situazione finanziaria in cui versa il comune di Cava de' Tirreni in provincia di Salerno, come già denunciato al prefetto di Salerno il 13 gennaio 2025 dai consiglieri comunali, unitamente all'interrogante e alla deputata Imma Vietri;
in particolare, come riportato dalle testate giornalistiche, i gravi ammanchi di denaro dalle casse del Comune di Cava de' Tirreni sarebbero stati causati da numerosi mandati di pagamento – almeno cento – in favore di soggetti terzi e in assenza di titolo giustificativo, per un importo complessivo di circa due milioni di euro, almeno secondo una prima stima;
sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco, Vincenzo Servalli, che ha presentato un esposto, facendo scattare la sospensione cautelativa del dirigente, Francesco Sorrentino, sospeso anche dal Comune di Capaccio Paestum, dove era in servizio per l'ottenuto trasferimento;
a preoccupare sarebbero non solo gli aspetti penali, sui quali farà chiarezza la magistratura, ma le gravi ripercussioni sui conti dell'ente, già fortemente precari e oggetto di un piano di riequilibrio finanziario pluriennale che rischia di essere travolto dall'inchiesta;
tra il 2021 e novembre 2024 Sorrentino, dirigente del settore finanze del comune di Cava, avrebbe, infatti, emesso numerosi mandati di pagamento non autorizzati per oltre un milione di euro, con trasferimenti di denaro dal bilancio comunale al Consorzio farmaceutico intercomunale, oggi in crisi economica tanto da ricorrere al sovraindebitamento e al centro di un esposto alla Corte dei conti;
secondo quanto si apprende da fonti di stampa, «i mandati di pagamento non supererebbero i 30 mila euro, perlopiù attinti da vecchi residui o da fondi vincolanti» finiti sotto esame della Procura di Nocera Inferiore; movimenti contabili che, se confermati non regolari, travolgerebbero anche il bilancio del Comune;
numerose e gravi sarebbero le ipotesi di reato su cui dovrà indagare la magistratura: bilanci falsati, appropriazione indebita e oltre 130 contenziosi in corso;
ad oggi, il buco nel bilancio del Consorzio ammonterebbe a circa 12 milioni di euro, a cui si sommano il quasi mezzo milione di euro che uno solo dei dirigenti indagati sarebbe riuscito ad ottenere attraverso artifici e trucchi contabili e il carico finanziario determinato dalle assunzioni di parenti e amici;
da fonti aperte sembrerebbe inoltre delinearsi un vero e proprio sistema clientelare e ambiguo, che lega numerosi comuni del salernitano e rischia di creare importanti danni alla collettività –:
se e quali iniziative di competenza, anche di carattere ispettivo, i Ministri interrogati intendano assumere per fare piena chiarezza sulla vicenda, una volta accertata la veridicità e gravità dei fatti esposti in premessa.
(4-04169)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):disavanzo di bilancio
trasferimento di capitali
indebitamento