ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02798

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 168 del 30/04/2019
Firmatari
Primo firmatario: PAGANO UBALDO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 30/04/2019


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 30/04/2019
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02798
presentato da
PAGANO Ubaldo
testo di
Martedì 30 aprile 2019, seduta n. 168

   UBALDO PAGANO. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   il 6 settembre 2018 ArcelorMittal (Am) ha ufficialmente acquisito Ilva con un piano di investimenti di 2,4 miliardi di euro tra componente ambientale e industriale, cui si aggiungono 1,3 miliardi in dotazione ai commissari di Ilva in amministrazione straordinaria (A.s.) destinati alle bonifiche delle aree non produttive, escluse o non acquisite da Am;

   sempre nel settembre 2018, il Ministro interrogato si era fatto promotore di un addendum ambientale sottoscritto dai soli sindacati;

   a 7 mesi dall'accordo non vi è ancora alcun avvio delle attività di bonifica, che dovrebbero svolgersi, come da precedenti accordi, impiegando gli ex dipendenti Ilva in cassa integrazione guadagni straordinaria non assorbiti da Mittal;

   durante l'audizione in Commissione ambiente del 6 marzo 2019 i commissari dell'Ilva in A.s. hanno dichiarato che i livelli di produzione degli stabilimenti non superano le 6 milioni di tonnellate previste dal contratto di assegnazione;

   diversi studi di coorte effettuati da ricercatori epidemiologici accreditati e validati dagli enti sanitari preposti hanno rivelato una relazione tra l'altissimo tasso di mortalità nell'area di Taranto e l'inquinamento di origine industriale in modo direttamente proporzionale ai livelli di produzione;

   l'Arpa Puglia ha rilevato negli ultimi mesi un incremento delle emissioni della cookeria di benzene, idrocarburi policiclici aromatici e acido solfidrico rispetto al medesimo periodo del 2018;

   secondo la Fiom Cgil Taranto, in data 10 marzo 2019, tale situazione è stata determinata da un aumento della produzione, da 12 mila tonnellate giornaliere di Ilva in A.s. a 13/14 mila tonnellate con la nuova gestione;

   recentemente alcuni rilevanti organi di informazione, in contraddizione con quanto dagli stessi dichiarato nei precedenti mesi, stimano le perdite di ArcelorMittal in 20 milioni di euro mensili e i livelli di produzione stazionari intorno ai quattro milioni di tonnellate;

   ad oggi, non sono ancora stati pubblicati dati ufficiali relativi ai livelli di produzione, né dagli amministratori straordinari, né da ArcelorMittal, sebbene siano obbligati a rendere pubbliche tali informazioni;

   in data 18 marzo il procuratore capo di Taranto ha dato mandato a Ilva in A.s. di procedere a caratterizzazione delle cosiddette «collinette ecologiche» sequestrate dalla procura di Taranto con successiva ordinanza sindacale di chiusura delle scuole adiacenti –:

   se e quali iniziative intenda intraprendere affinché si rendano finalmente noti gli attuali livelli di produzione degli stabilimenti siderurgici di Taranto;

   se l'aumento delle emissioni della cokeria possa corrispondere a cause diverse rispetto all'aumento della produzione e quindi a un ulteriore deterioramento degli impianti;

   se e quando i nuovi commissari straordinari di Ilva in A.s. nominati dal Ministro interrogato intendano dare attuazione al contratto del 6 settembre 2018 procedendo all'assunzione degli operai in cassa integrazione guadagni straordinaria per effettuare le bonifiche di competenza;

   se e quando l'Ilva in A.s. procederà alla caratterizzazione delle cosiddette «collinette ecologiche» necessaria per stabilire il rischio sanitario solo in assenza del quale si potrà procedere alla riapertura delle scuole chiuse del quartiere Tamburi.
(4-02798)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

produzione

incremento produttivo

protezione dell'ambiente