ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02789

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 167 del 29/04/2019
Firmatari
Primo firmatario: RUSSO PAOLO
Gruppo: FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE
Data firma: 29/04/2019
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
PENTANGELO ANTONIO FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE 29/04/2019


Destinatari
Ministero destinatario:
  • PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
  • MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
  • MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
  • MINISTERO DELL'INTERNO
  • MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Ministero/i delegato/i a rispondere e data delega
Delegato a rispondere Data delega
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29/04/2019
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE delegato in data 07/06/2019
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02789
presentato da
RUSSO Paolo
testo di
Lunedì 29 aprile 2019, seduta n. 167

   PAOLO RUSSO e PENTANGELO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per la pubblica amministrazione, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'interno, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:

   ai sensi del comma 2 dell'articolo 16 della Costituzione della Repubblica Italiana, nonché della legge 21 novembre 1967, n. 1185, «Norme sui passaporti», ogni cittadino è libero, salvi gli obblighi di legge, di uscire dal territorio della Repubblica, valendosi di passaporto o di documento equipollente ai sensi delle disposizioni in vigore, e di rientrarvi;

   tale documento di identità, col quale il Governo identifica il portatore come cittadino dello Stato italiano, è fondamentale per l'esercizio di diritti universalmente riconosciuti anche in quanto connesso al diritto di godere della protezione legale all'estero da parte delle autorità consolari preposte e al diritto di rientrare nello Stato di cui si è cittadini;

   in via ordinaria, per il regolare rilascio presso le questure italiane di tale documento di cui alla summenzionata legge 21 novembre 1967 e successive modificazioni e integrazioni e in particolare della legge 23 giugno 2014, n. 89, è dovuto un contributo amministrativo di euro 73,50 oltre al costo del libretto attualmente quantificato in euro 42,50, costi che possono essere determinati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il ministro degli affari esteri con cadenza biennale;

   in particolare, il versamento del costo del libretto pari a euro 42,50, deve essere effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro, rinvenibile esclusivamente presso gli uffici postali; per il contributo amministrativo il cui importo è pari a euro 73,50 va acquistato un contrassegno telematico in una rivendita di valori bollati o tabaccaio;

   ai sensi della normativa in materia di semplificazione amministrativa, ed in particolare con riferimento a PagoPA, si segnala che tale strumento, per garantire il corretto espletamento degli adempimenti previsti dalla legge ai cittadini interessati, ovvero il pagamento degli oneri legali, avrebbe dovuto già essere stato reso obbligatorio, ed analogamente dovrebbe già essere garantita la possibilità di effettuare il pagamento in modo digitale, già a partire da dicembre 2015, termine poi prorogato al dicembre 2016;

   oltre a tale inadempienza della pubblica amministrazione che dovrebbe assicurare in tempi celeri l'attuazione della normativa in materia, emanando gli atti di sua competenza, si rileva il disagio recato ai cittadini dall'obbligo di utilizzare prestampati reperibili esclusivamente presso gli uffici postali, i bollettini con ccp. n. 67422808, nonché dall'obbligo di recarsi presso le tabaccherie abilitate, che vendono il contrassegno amministrativo del valore pari a euro 73,50;

   ad avviso dell'interrogante, le tante inadempienze sopra descritte, fanno sì che le attuali modalità in uso per il reperimento dei mezzi e per il pagamento dei tributi dovuti, ovvero il pagamento dei costi di libretto e amministrativi, rivelano una palese insufficienza dei sistemi alternativi attualmente in uso rispetto alle tante, ma solo astratte, tipologie di versamento previste dalla normativa; si tratta di tipologie di versamento di fatto inutilizzabili a causa di inadempienze del Governo e della pubblica amministrazione –:

   se i fatti narrati in premessa corrispondano al vero e, nell'eventualità positiva, quali iniziative urgenti il Governo intenda assumere al fine di garantire la piena applicazione delle norme in materia di semplificazione amministrativa e quali ulteriori iniziative intenda adottare per garantire la piena ottemperanza, da parte delle pubbliche amministrazioni interessate, delle norme sulla semplificazione, nonché sul digital payment al fine di agevolare il cittadino nell'espletamento del proprio dovere di contribuente, garantendogli in tal modo l'esercizio pieno e senza ostacoli dei propri doveri e, conseguentemente, del godimento pieno ed effettivo dei propri legittimi diritti.
(4-02789)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

cittadino

passaporto