Legislatura: 18Seduta di annuncio: 167 del 29/04/2019
Primo firmatario: PIGNATONE DEDALO COSIMO GAETANO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 29/04/2019
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma LOMBARDO ANTONIO MOVIMENTO 5 STELLE 29/04/2019 DEL SESTO MARGHERITA MOVIMENTO 5 STELLE 29/04/2019 PARENTELA PAOLO MOVIMENTO 5 STELLE 29/04/2019 GAGNARLI CHIARA MOVIMENTO 5 STELLE 29/04/2019 L'ABBATE GIUSEPPE MOVIMENTO 5 STELLE 29/04/2019 CASSESE GIANPAOLO MOVIMENTO 5 STELLE 29/04/2019 FICARA PAOLO MOVIMENTO 5 STELLE 29/04/2019 CILLIS LUCIANO MOVIMENTO 5 STELLE 29/04/2019 GALLINELLA FILIPPO MOVIMENTO 5 STELLE 29/04/2019 MAGLIONE PASQUALE MOVIMENTO 5 STELLE 29/04/2019
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO delegato in data 29/04/2019
RITIRATO IL 16/07/2019
CONCLUSO IL 16/07/2019
PIGNATONE, LOMBARDO, DEL SESTO, PARENTELA, GAGNARLI, L'ABBATE, CASSESE, FICARA, CILLIS, GALLINELLA e MAGLIONE. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. — Per sapere – premesso che:
in Sicilia il comparto dell'uva da tavola è in grave sofferenza a causa del «cracking», una fisiopatia che provoca la lacerazione della buccia degli acini con conseguente deterioramento del prodotto;
questo fenomeno si è verificato principalmente tra i mesi di giugno e settembre 2018 nella provincia di Agrigento, Caltanissetta, Catania e Ragusa;
risultano, inoltre, particolarmente danneggiati i produttori rientranti nell'area dell'Indicazione geografica protetta (Igp) uva Italia Canicattì e Igp uva Italia Mazzarrone;
a seguito di specifica richiesta è stata evidenziata l'assenza di specifica assicurazione agricola che preveda, per l'uva da tavola, l'estensione della garanzia anche ai danni da cracking;
la regione siciliana ha emanato una delibera con la quale si richiedeva al Governo lo stato di calamità e l'accesso al fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole colpite dal cracking. Tali delibere sono state trasmesse al Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo con nota prot. 59539 del 25 ottobre 2018, e con note n. 64468, n. 64469 e n. 64471 del 22 novembre 2018; tuttavia, ad oggi non è pervenuta alcuna risposta;
tra le aziende del settore vi è incertezza per l'annata agraria in corso per via della impossibilità di assicurare il prodotto con il rischio di compromettere la produzione della prossima raccolta –:
alla luce di quanto espresso in premessa, se il Ministro interrogato non ritenga opportuno assumere iniziative per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il territorio sopra citato, considerato il fatto che si è verificato un evento di eccezionale entità, che ha causato la distruzione di almeno il 30 per cento della produzione, e se intenda promuovere l'attivazione delle apposite iniziative per ristorare i produttori dei danni subiti, nonché predisporre le opportune iniziative volte a prevenire e/o limitare gli eventuali danni futuri.
(4-02786)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):denominazione di origine
politica del turismo
azienda agricola