Legislatura: 18Seduta di annuncio: 167 del 29/04/2019
Primo firmatario: CRITELLI FRANCESCO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 24/04/2019
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 24/04/2019
RITIRATO IL 30/04/2019
CONCLUSO IL 30/04/2019
CRITELLI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
è stata avviata un'inchiesta dalla procura della Repubblica di Livorno riguardante attività illecite svolte nel porto della suddetta città, che ha portato all'interdizione dai pubblici uffici del presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale, Stefano Corsini, del segretario generale di detta Autorità, Massimo Provinciali, e del direttore generale del gruppo armatoriale Grimaldi di Napoli, Costantino Baldissara, nel quadro di un'indagine che sta accertando l'esistenza di un regime di favori da parte dell'istituzione pubblica a vantaggio del gruppo armatoriale Grimaldi;
tale provvedimento è stato assunto dal gip in relazione ad atti illeciti miranti a favorire il gruppo Grimaldi, ovvero un unico armatore/operatore del porto di Livorno in danno degli altri;
dalle intercettazioni, telefoniche e ambientali, parzialmente descritte nella motivazione del provvedimento di interdizione, emergerebbe apertamente un illegittimo sistema di autorizzazioni temporanee, concesse tra l'altro a tariffe agevolate, al gruppo Grimaldi, nell'ambito di un quadro di palese attività illecita da parte dei rappresentanti dell'autorità pubblica e del gruppo Grimaldi, nonché di distorsione del mercato e di un altrettanto evidente danno erariale;
in tale contesto, ad avviso dell'interrogante è importante rilevare che alcune Autorità di sistema portuale avrebbero aderito, in qualità di soci onorari, ad Alis, l'associazione di logistica sostenibile presieduta da Guido Grimaldi e diretta da Marcello Di Caterina, ex parlamentare, oggi inquisito per corruzione nell'ambito dell'inchiesta Mare Mostrum, inchiesta che ha evidenziato un sistema di favori e di agevolazioni illecite garantite a un altro gruppo armatoriale, Liberty Lines, facente capo all'armatore Ettore Morace, anch'egli inquisito e già sottoposto a misura restrittiva cautelare;
appare all'interrogante singolare il coinvolgimento di alcune fra le principali Autorità portuali all'interno di Alis, che paradossalmente ha come fine statutario proprio quello di sostenere le esigenze degli operatori logistici (e di fatto anche dello stesso gruppo Grimaldi) nei rapporti con istituzioni e autorità, incluse quelle di sistema portuale;
va poi segnalata la partecipazione alle convention Euromed (riconducibili al gruppo Grimaldi) di presidenti delle Autorità portuali nonché di rappresentanti istituzionali di Rete autostrade mediterranee (quali l'amministratore unico Ennio Cascetta), società in house del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con capitale detenuto dal Ministero dell'economia e delle finanze, che si occupa di «ecobonus», «mare bonus» e contributi alle attività delle autostrade del mare;
quanto appena riportato sembrerebbe descrivere una rete di relazioni tra soggetti istituzionali e soggetti imprenditoriali operanti nello stesso settore che ruota intorno al gruppo Grimaldi;
sarebbe, tra l'altro, fondamentale avere certezza che il gruppo Grimaldi, al quale fanno capo società estere quotate al mercato pubblico, abbia rispettato puntualmente le vigenti norme in tema di obbligo di segnalazione al mercato di provvedimenti giudiziari a carico di propri rappresentanti, quale quello già citato ed emesso dal gip di Livorno a carico di Costantino Baldissara, direttore generale del medesimo gruppo;
si segnala, da ultimo, che nel 2018, come riportato da alcuni organi di stampa, sarebbe emerso un coinvolgimento del gruppo Grimaldi in relazione a un utilizzo illegittimo e non controllato di personale extracomunitario per risparmiare sul costo del lavoro –:
se, alla luce di quanto emerge dall'inchiesta avviata dalla procura di Livorno, il Ministro interrogato intenda adottare iniziative, per quanto di competenza, per contribuire a fare luce sulla regolarità delle attività svolte dall'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale, al fine di tutelare l'interesse pubblico e tutti gli operatori portuali nel rispetto dei principi della concorrenza;
se il Ministro interrogato intenda adottare iniziative, per quanto di competenza, al fine di verificare se anomalie come quelle rilevate nel porto di Livorno, relative a trattamenti operativi e tariffari di assoluto favore, si riscontrino anche in altri porti in cui il gruppo Grimaldi vanta una forte presenza;
se la partecipazione delle Autorità di sistema portuale all'associazione di logistica Alis sia compatibile con la funzione di terzietà, indipendenza, autonomia e imparzialità che tali soggetti istituzionali devono garantire.
(4-02781)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):inchiesta giudiziaria
impresa di trasporto
concorrenza