Legislatura: 17Seduta di annuncio: 116 del 12/11/2013
Primo firmatario: TONINELLI DANILO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 12/11/2013
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 12/11/2013
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 24/09/2015 GALLETTI GIAN LUCA MINISTRO - (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)
RISPOSTA PUBBLICATA IL 24/09/2015
CONCLUSO IL 24/09/2015
TONINELLI. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:
secondo quanto riportato dalla stampa, il 30 ottobre 2013 si è verificata una moria piuttosto consistente di pesci nel canale «cavo Robecco» nell'area del territorio cremonese;
si tratterebbe «di non meno di mezza tonnellata di pesce – tra cavedani, tinche, arborelle e carpe – morto, con ogni probabilità per un mix di assenza d'ossigeno e sostanze inquinanti» (La Cronaca di Cremona del 31 ottobre 2013);
sempre secondo quanto riportato dal succitato quotidiano, «È stato da subito chiaro che un elemento decisivo era la scarsità d'acqua, al quale va aggiunta la probabile immissione di sostanze inquinanti, che hanno dispiegato tutto il loro potenziale tossico proprio per l'assenza di quantità d'acqua sufficiente a diluire i vari principi attivi»;
conseguentemente, è stato necessario immettere ulteriore acqua al fine di consentire alla corrente di far defluire il pesce morto e di «diluire» la presenza di sostanze inquinanti;
il fenomeno purtroppo non risulta isolato. Qualche giorno prima del fatto sarebbe avvenuto un episodio molto simile, in un canale presso la zona Migliaro –:
se il Ministro, per quanto di competenza, ritenga opportuno assumere iniziative, anche promuovendo verifiche da parte del comando carabinieri per la tutela dell'ambiente, per chiarire le cause degli episodi descritti in premessa al fine di prevenire ulteriori simili fenomeni presso l'area cremonese. (4-02477)
Risposta. — In relazione all'atto di sindacato ispettivo indicato in oggetto, relativo a una consistente moria di pesci registrata nell'ottobre del 2013 nel canale «Cavo Robecco» nell'area del territorio cremonese per una probabile immissione di sostanze inquinanti, sulla base degli elementi informativi acquisiti dal competente ufficio territoriale di Governo di Cremona, si rappresenta quanto segue.
Non appena l'episodio è stato segnalato alle centrali operative del comune di Cremona, è stato subito dato corso ad apposito sopralluogo, con il supporto delle guardie ecologiche volontarie, accertando sin da subito che il fenomeno inquinante riscontrato nel canale era da attribuirsi alla presenza di liquami zootecnici.
Tanto appurato, veniva subito richiesto al consorzio Irrigazioni locale di aumentare il flusso d'acqua nel canale in argomento per limitare ed arginare i possibili e conseguenti danni.
La polizia locale della provincia, dal canto suo, prontamente attivata, ha eseguito a sua volta un ulteriore sopralluogo presso un'azienda agricola del confinante comune di Pozzaglio ed Uniti, nel corso del quale veniva accertato uno sversamento di liquami in prossimità del canale idrico in parola.
L'immissione del materiale inquinante e cessata con la realizzazione di opportuni terrapieni di contenimento da parte del responsabile dello spandimento, al quale, a conclusione dei rilievi, il personale della provincia di Cremona ha elevato un verbale di accertamento con conseguente sanzione amministrativa per illecito utilizzo agronomico dei suddetti reflui in difformità dalle disposizioni di legge vigenti in materia.
Con l'interruzione dello sversamento e il deflusso dell'agente contaminante, le acque del citato canale sono progressivamente rientrate nella normalità, mentre i resti della fauna acquatica colpita dall'inquinamento sono stati recuperati dai volontari della federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee per il successivo smaltimento.
Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare: Gian Luca Galletti.
GEO-POLITICO:CREMONA,CREMONA - Prov,LOMBARDIA
EUROVOC :agente inquinante
sostanza tossica