Legislatura: 19Seduta di annuncio: 216 del 19/12/2023
Trasformato in 5/01771
Primo firmatario: MORFINO DANIELA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 19/12/2023
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma ORRICO ANNA LAURA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 CAFIERO DE RAHO FEDERICO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 CHERCHI SUSANNA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 CASO ANTONIO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 AMATO GAETANO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 AIELLO DAVIDE MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 TRAVERSI ROBERTO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 APPENDINO CHIARA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 DI LAURO CARMEN MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 SCERRA FILIPPO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 CARMINA IDA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 GIULIANO CARLA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 RICCIARDI MARIANNA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 CAROTENUTO DARIO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 D'ORSO VALENTINA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 FONTANA ILARIA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 SANTILLO AGOSTINO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 CARAMIELLO ALESSANDRO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 PENZA PASQUALINO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 AURIEMMA CARMELA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 DELL'OLIO GIANMAURO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 ALIFANO ENRICA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 QUARTINI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023 COLUCCI ALFONSO MOVIMENTO 5 STELLE 19/12/2023
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO delegato in data 19/12/2023
TRASFORMA IL 21/12/2023
TRASFORMATO IL 21/12/2023
CONCLUSO IL 21/12/2023
MORFINO, ORRICO, CAFIERO DE RAHO, CHERCHI, CASO, AMATO, AIELLO, TRAVERSI, APPENDINO, DI LAURO, SCERRA, CARMINA, GIULIANO, MARIANNA RICCIARDI, CAROTENUTO, D'ORSO, ILARIA FONTANA, SANTILLO, CARAMIELLO, PENZA, AURIEMMA, DELL'OLIO, ALIFANO, QUARTINI e ALFONSO COLUCCI. — Al Ministro dell'istruzione e del merito. — Per sapere – premesso che:
la Corte di Cassazione, con la sentenza del 31 ottobre 2022 n. 32104, nonché con successive e recenti pronunce di merito, ha stabilito la spettanza della carta docente a tutto il personale docente, compreso quello educativo, precisando che la carta in questione è attribuita al personale docente, nel cui ambito può ben dirsi rientrare quello educativo ad esso assimilato sul piano funzionale, secondo la previsione normativa disposta dall'articolo 395 del decreto legislativo n. 297 del 1994;
tale norma infatti sancisce che: «La funzione docente è intesa come esplicazione essenziale dell'attività di trasmissione della cultura, di contributo alla elaborazione di essa e di impulso alla partecipazione dei giovani a tale processo e alla formazione umana e critica della loro personalità»;
il Ccnl – comparto scuola include il personale educativo nell'area professionale del personale docente stabilendo, all'articolo 25, che: «Il personale docente ed educativo degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e degli istituti e scuole speciali statali, è collocato nella distinta area professionale del personale docente»;
rientrano in tale area i docenti della scuola dell'infanzia, i docenti della scuola primaria, i docenti della scuola secondaria di 1° grado, i docenti diplomati e laureati della scuola secondaria di 2° grado, il personale educativo dei convitti e degli educandati femminili. Tenuto conto della ratio dell'introduzione del bonus in parola, non si spiega una differenziazione di trattamento, posto che entrambe le figure professionali sono soggette, a ben vedere, a precisi oneri formativi, tanto da giustificare l'introduzione di un sostegno datoriale in correlazione all'esborso economico per le spese di aggiornamento e di studio;
la distinzione tra i ruoli del personale docente e di quello educativo, sancita dall'articolo 398 del decreto legislativo del 16 aprile 1994, n. 297, non può supportare la tesi del Miur che esclude quest'ultimi dalla dotazione della carta docente, ponendoli in controtendenza alla recente giurisprudenza di merito e di legittimità e in violazione dello stesso decreto legislativo secondo cui al personale educativo «si applicano le disposizioni concernenti lo stato giuridico ed il trattamento economico dei docenti elementari». Se è indubbio che la carta docente «dell'importo nominale di euro 500 annui» costituisce un beneficio economico, non può non convenirsi sul fatto che essa debba essere attribuita al personale docente tout court, ivi compresi gli appartenenti al ruolo degli educatori –:
quali siano le intenzioni e gli strumenti necessari che il Ministro interrogato intende individuare per garantire il riconoscimento ipso iure della carta docente anche al personale educativo, compreso quello dei convitti e degli educandati femminili e ciò al fine di scongiurare farraginosi e dispendiosi contenziosi giudiziari.
(4-02056)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :insegnante
impiegato dei servizi pubblici
istruzione secondaria