Legislatura: 17Seduta di annuncio: 84 del 25/09/2013
Primo firmatario: MELILLA GIANNI
Gruppo: SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'
Data firma: 25/09/2013
Ministero destinatario:
- MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI delegato in data 25/09/2013
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 04/02/2014 DELL'ARINGA CARLO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)
RISPOSTA PUBBLICATA IL 04/02/2014
CONCLUSO IL 04/02/2014
MELILLA. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:
da 5 mesi, 120 lavoratori dell'azienda ex-Finmek di Sulmona (AQ), messa in liquidazione nel 2011, aspettano la cassa integrazione straordinaria scaduta ad aprile e mai corrisposta;
gli stessi 120 operai ex-Finmek da ottobre 2012 hanno erroneamente percepito l'indennità di mobilità (anche se solo parzialmente) dato che tale somma andava corrisposta solo ad esaurimento della cassa integrazione straordinaria che invece, a quel tempo, non era ancora scaduta;
ora l'Inps chiede la restituzione delle somme assegnate direttamente ai lavoratori a titolo di mobilità (nella misura dell'80 per cento della retribuzione teorica lorda che comprende le sole voci fisse che compongono la busta paga) perché a loro parere l'assegno non era dovuto;
attualmente dunque ogni lavoratore dovrebbe restituire all'Istituto pensionistico circa 4 mila e 300 euro (lordi);
la restituzione della prestazione di disoccupazione è stata chiesta dall'Inps e non sarebbe nemmeno possibile una compensazione con il credito che i lavoratori hanno maturato per la cassa integrazione straordinaria perché quest'ultima viene erogata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
la somma da erogare a favore dei 120 lavoratori è superiore a quella che dovrebbero restituire alle casse dell'Inps;
l'ingorgo amministrativo nasce dal fatto che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, anziché procedere all'approvazione della richiesta di cassa integrazione, inoltrata a dicembre scorso, ha ritenuto opportuno inviare gli ispettori negli stabilimenti dell'Aquila e Sulmona. Da allora, non vi è stato alcun pronunciamento da parte degli organi ministeriali;
i lavoratori sono ovviamente preoccupati per il loro futuro dato che il mancato pagamento della cassa integrazione straordinaria blocca questioni piuttosto rilevanti come il Tfr e le pensioni –:
se non intenda procedere in tempi brevissimi sbloccando la procedura per approvare la cassa integrazione straordinaria ai 120 lavoratori della ex Finmek. (4-01954)
Risposta. — La vicenda posta all'attenzione con l'interrogazione in esame, riguarda i 120 lavoratori in forza presso lo stabilimento, sito in Sulmona (L'Aquila), dell'impresa Finmek spa, avente sede legale in Padova ed unità operative dislocate in varie parti del territorio nazionale.
A decorrere dal 19 ottobre 2012, i predetti lavoratori sono stati collocati in mobilità a seguito del licenziamento ad essi intimato dalla impresa sottoposta alla procedura concorsuale dell'amministrazione straordinaria.
Il licenziamento, in particolare, era intervenuto al termine del trattamento straordinario di integrazione salariale (Cigs), autorizzato, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge n. 223 del 1991, per il periodo dal 20 ottobre 2011 al 19 ottobre 2012.
Alla scadenza del periodo di Cigs, la Finmek spa ha provveduto a collocare in mobilità i lavoratori che, pertanto, hanno subito iniziato a usufruire della relativa indennità.
Successivamente, allorquando si è profilata la possibilità di instaurare delle trattative con altra azienda interessata a rilevare il sito industriale, la Finmek spa ha provveduto a revocare i licenziamenti in precedenza intimati, reintegrando i lavoratori in questione ed attivando per essi la procedura per la proroga di sei mesi del trattamento di Cigs precedentemente concesso.
In data 7 marzo 2013, infatti, presso i competenti uffici del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, i vertici aziendali e le rappresentanze sindacali dei lavoratori hanno sottoscritto un verbale di accordo con il quale la Finmek spa si è impegnata a richiedere per i predetti lavoratori, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, della legge n. 223 del 1991, la proroga dell'intervento di Cigs per amministrazione straordinaria senza prosecuzione di attività, relativamente al periodo dal 20 ottobre 2012 al 19 aprile 2013.
Con riferimento al blocco dell’iter di approvazione del decreto per la concessione della proroga, il competente ufficio del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha precisato che lo stesso è da ascriversi alla mancata produzione, nel corso dell'istruttoria, della relazione approvata dal giudice delegato o dall'autorità che ne esercita il controllo sulle prospettive di cessazione dell'azienda o di sue parti e sui riflessi della cessione sull'occupazione aziendale. Ciò, in conformità a quanto disposto dal più volte citato articolo 3, comma 2, della legge n. 223 del 1991.
Riguardo poi alla richiesta di restituzione delle somme in precedenza assegnate, a titolo di indennità di mobilità, l'Inps ha precisato che il recupero delle stesse sarebbe avvenuto nei tempi e con le modalità concordate nel corso di un incontro con le rappresentanze sindacali dei lavoratori e, in ogni caso, all'atto della concessione della proroga del trattamento di Cigs, sulla base di un piano di rientro rateale.
L'Inps ha altresì comunicato di aver proceduto a notificare ai soggetti debitori la somma oggetto di recupero, al fine di interrompere i termini di prescrizione e di non incorrere in responsabilità contabili sanzionabili.
Da ultimo, per completezza di informazione, si precisa che, a decorrere dal 19 aprile 2013 (data di scadenza del periodo di proroga del trattamento di Cigs), i lavoratori in argomento sono stati nuovamente inseriti nelle liste di mobilità e che gli stessi percepiscono regolarmente la relativa indennità.
Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali: Carlo Dell'Aringa.
GEO-POLITICO:SULMONA,L'AQUILA - Prov,ABRUZZI
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