ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01945

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 84 del 25/09/2013
Firmatari
Primo firmatario: MELILLA GIANNI
Gruppo: SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'
Data firma: 25/09/2013


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI delegato in data 25/09/2013
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01945
presentato da
MELILLA Gianni
testo di
Mercoledì 25 settembre 2013, seduta n. 84

   MELILLA. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:
   nei giorni scorsi numerose industrie dell'indotto hanno protestato contro la chiusura dell'Acs, azienda che produce spugne per le imbottiture dei furgoni Ducato e il cui direttivo ha annunciato nelle scorse settimane il trasferimento di tutta la lavorazione da Atessa (CH) a Cassino (Fr) dove ha sede anche la proprietà;
   dopo tre settimane di protesta nello stabilimento Acs di contrada Saletti (Atessa), i sindacati hanno annunciato nuove mobilitazioni in tutte le fabbriche dell'indotto automotive della Val di Sangro e una manifestazione davanti ai della Isringhausen;
   la fabbrica, multinazionale italo-tedesca, è l'azienda che governa la commessa Acs;
   secondo il parere dei 23 dipendenti e dei sindacati la scelta di delocalizzare non sarebbe legata al lavoro e alla produzione dal momento che la Fiat ha annunciato un forte investimento per il restyling del Ducato;
   tutti i dipendenti hanno lavorato per anni nell'azienda e hanno una media d'età tra i 40 e i 50 anni. Ci sono molte donne tra gli operai e solo alcuni dipendenti sono a un passo dalla pensione; dunque sono difficilmente ricollocabili nel mercato del lavoro;
   inoltre i sindacati sottolineano che in questi anni il sito produttivo dell'Acs non ha beneficiato di veri investimenti che avrebbero potuto rafforzarne la competitività;
   se nemmeno la Fiat, con il suo colosso Sevel, la più grande fabbrica per veicoli commerciali leggeri d'Europa, riesce a garantire l'indotto, si profilano prospettive negative per l'economia industriale dell'intera Val di Sangro –:
   se non ritenga doveroso convocare le parti sociali e gli enti locali per esaminare la vertenza e cercare soluzioni alternative scongiurando il trasferimento dell'azienda. (4-01945)

Classificazione EUROVOC:
SIGLA O DENOMINAZIONE:

VAL DI SANGRO

GEO-POLITICO:

ATESSA,CHIETI - Prov,ABRUZZI

EUROVOC :

diritto del lavoro

parti sociali

economia industriale

trasferimento d'impresa

investimento