ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01941

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 84 del 25/09/2013
Firmatari
Primo firmatario: SAVINO SANDRA
Gruppo: IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
Data firma: 25/09/2013


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
  • MINISTERO PER GLI AFFARI EUROPEI
  • MINISTERO PER GLI AFFARI EUROPEI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 25/09/2013
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01941
presentato da
SAVINO Sandra
testo di
Mercoledì 25 settembre 2013, seduta n. 84

   SANDRA SAVINO. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro per gli affari europei. — Per sapere – premesso che:
   numerosi cittadini italiani e turisti stranieri risultano sottoposti a procedimento penale e amministrativo in Friuli Venezia Giulia per aver violato la normativa sulle accise (nello specifico, gli articoli 10-ter, 11 e 40 del decreto legislativo n. 504 del 1999 così come modificato dal decreto legislativo n. 48 del 2010 attuativo della direttiva 118/CE/2008);
   l'estrema vicinanza del confine con la Repubblica di Slovenia e con l'Austria spinge i malcapitati ad acquistare in quantità non regolamentari alcolici, tabacchi e carburanti;
   nella maggior parte dei casi si tratta di condotte correlate da completa buona fede, la quale, traducendosi in un'ignoranza sulla norma, comporta comunque l'applicazione di pesantissime sanzioni penali e amministrative, al sequestro dei mezzi di trasporto e all'esborso di altri oneri quali spese di difesa e accise «evase»;
   risulta che altri Paesi europei abbiano ridotto il rischio di episodi di tal genere semplicemente installando dei cartelloni informativi lungo le strade di accesso all'ex fascia confinaria;
   un'esatta indicazione dei quantitativi e dei comportamenti da tenere eviterebbe il ripetersi di situazioni indelicate, nonché farebbe sì che oltreconfine vengano acquistati solo lo stretto necessario (con ovvio beneficio per tabaccai e benzinai italiani alle prese con una crisi dei consumi drammatica, definita apocalittica tra Trieste e Gorizia);
   la stessa macchina della giustizia non verrebbe oberata da decine di fascicoli che, come detto, nulla hanno a che fare con il contrabbando ma solamente con atteggiamenti del tutto comprensibili (a quel punto non si potrebbe più parlare di buona fede dovuta alla complessità delle disposizioni in esame, essendovi appositi avvisi di richiamo) –:
   quali iniziative si intendano adottare per arginare il fenomeno indicato in premessa e se si ritenga fattibile installare degli specifici cartelloni stradali che informino correttamente cittadini è stranieri circa la normativa applicabile e le relative sanzioni. (4-01941)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC :

Friuli-Venezia Giulia

reato

regione di frontiera

segnaletica

accisa

traffico illecito