Legislatura: 17Seduta di annuncio: 82 del 23/09/2013
Primo firmatario: RAMPELLI FABIO
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA
Data firma: 23/09/2013
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA delegato in data 23/09/2013
SOLLECITO IL 14/11/2014
SOLLECITO IL 13/11/2015
RAMPELLI. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:
la grave crisi economica nazionale, e le conseguenti necessità di contenimento della spesa in ambito pubblico, unite al triste primato di nazione a crescita zero, e alla costante diminuzione del numero di bambini e ragazzi potenziali studenti, ha portato ad un doloroso taglio degli istituti scolastici e delle stesse aule;
la concessione di deroghe per l'apertura delle prime classi dovrebbe essere improntata anche al rispetto delle caratteristiche delle regioni interessate, anche sotto il profilo della viabilità (strade, servizio di trasporto, distanza tra istituto e paese d'origine) delle sue cittadine e province;
alcuni paesi del centro della Sardegna, in particolar modo dei paesi della Barbagia, (Desulo, Tonara, Belvì, Aritzo) vivono in una preoccupante condizione di isolamento, che da anni dà luogo alla costante emigrazione dei giovani, un fenomeno destinato a crescere a causa della mancanza di lavoro e della potenziale chiusura di alcuni istituti scolastici;
i sindaci di questi paesi lottano quotidianamente contro i vincoli del patto di stabilità per garantire i servizi ai propri cittadini, valorizzando, al contempo, le tradizioni artigianali, culinarie e agricole dei propri territori;
si tratta di paesi dalla storia centenaria, che hanno superato indenni guerre, isolamenti e avversità atmosferiche ma che ora stanno soccombendo davanti a Governi che si occupano di tutte le minoranze straniere, dimostrandosi, al contrario, poco sensibili alle richieste e le necessità delle proprie piccole comunità locali;
la carenza di infrastrutture che garantiscano un veloce e sicuro trasporto tra i centri della stessa provincia, o tra i paesi e le città capoluogo, ha fatto sì che l'isolamento, e il conseguente spopolamento, di questi paesi abbiano assunto una dimensione davvero preoccupante;
non c’è treno, se non uno turistico risalente agli scorsi decenni, le strade sono ovviamente quelle di paesi di area montana, e i ragazzi devono partire la mattina presto per poi fare ritorno solo il pomeriggio tardi o la sera;
se, da un lato, non si risolve il problema della viabilità, mentre, dall'altro, si chiudono gli istituti scolastici in questi paesi, si determinerà, inevitabilmente, un notevole aumento del tasso di abbandono scolastico, e per questo motivo gli studenti e le famiglie stanno protestando in questi giorni occupando l'istituto alberghiero di Desulo, come anche presso l'istituto industriale di Tonara;
appare opportuno, pertanto, prevedere la concessione di deroghe per l'apertura di classi scolastiche sino a quando non sarà garantito un efficiente servizio di trasporti –:
quali iniziative di competenza intenda assumere affinché il diritto allo studio sia fattivamente tutelato anche con riferimento alle citate comunità, che non meritano di veder diminuire la presenza dello Stato e la garanzia dei suoi servizi fondamentali. (4-01918)
EUROVOC :regione rurale
Sardegna
istituto di istruzione
trasporto ferroviario
abbandono scolastico