Legislatura: 17Seduta di annuncio: 888 del 20/11/2017
Primo firmatario: TERZONI PATRIZIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 20/11/2017
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma AGOSTINELLI DONATELLA MOVIMENTO 5 STELLE 20/11/2017 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 20/11/2017 BUSTO MIRKO MOVIMENTO 5 STELLE 20/11/2017 DAGA FEDERICA MOVIMENTO 5 STELLE 20/11/2017 DE ROSA MASSIMO FELICE MOVIMENTO 5 STELLE 20/11/2017 MICILLO SALVATORE MOVIMENTO 5 STELLE 20/11/2017 ZOLEZZI ALBERTO MOVIMENTO 5 STELLE 20/11/2017 VIGNAROLI STEFANO MOVIMENTO 5 STELLE 20/11/2017
Ministero destinatario:
- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Attuale delegato a rispondere: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI delegato in data 20/11/2017
TERZONI, AGOSTINELLI, CECCONI, BUSTO, DAGA, DE ROSA, MICILLO, ZOLEZZI e VIGNAROLI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri. — Per sapere – premesso che:
su diverse testate giornalistiche marchigiane è apparsa la notizia dell'emergenza idrica nata nella zona di Ascoli Piceno. A causa delle scarse precipitazioni della scorsa estate, ma anche del sisma 2016 che ha ridotto la portata delle sorgenti esistenti del 40 per cento fatto scomparire almeno 3 foci, rischiano di restate senza acqua almeno 300 mila cittadini. Ad aggravare la situazione è un uso smodato delle risorse idriche in quanto si approfitta dell'esenzione dal pagamento delle bollette dell'acqua da parte della popolazione;
la Ciip, l'azienda che si occupa degli acquedotti della zona, ha dovuto decidere la chiusura dei rubinetti dalle 23:30 alle 6:30 a partire dal 13 novembre 2017, sia per sensibilizzare i cittadini in un periodo in cui la natura è stata molto avara di piogge, sia per risparmiare l'acqua che scarseggia. Serve inoltre rivedere l'acquedotto di Pescara che ha quasi 60 anni;
si ricorda anche che le problematiche sopra evidenziate nel suddetto territorio erano già state sollevate nell'interrogazione n. 4-16442 del 2 maggio 2017 presentate dalla prima firmataria del presente atto;
nonostante queste evidenti problematiche, alla provincia di Ascoli Piceno non è stato riconosciuto lo stato di emergenza idrica, come invece è successo nella provincia di Pesaro Urbino;
il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio della provincia di Pesaro e Urbino, «al fine di fronteggiare con mezzi e poteri straordinari – si legge in una nota di Palazzo Chigi – la crisi idrica determinata da un lungo periodo di siccità» –:
se il Governo sia a conoscenza dei fatti sopra esposti e se intenda assumere iniziative per dichiarare lo stato di emergenza idrica anche nella provincia di Ascoli Piceno e Fermo.
(3-03372)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):utilizzazione dell'acqua
stato d'emergenza
consiglio dei ministri