ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/03343

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 882 del 07/11/2017
Firmatari
Primo firmatario: PALESE ROCCO
Gruppo: FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
Data firma: 07/11/2017
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
OCCHIUTO ROBERTO FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE 07/11/2017


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO PER LA COESIONE TERRITORIALE E IL MEZZOGIORNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO PER LA COESIONE TERRITORIALE E IL MEZZOGIORNO delegato in data 07/11/2017
Stato iter:
08/11/2017
Partecipanti allo svolgimento/discussione
ILLUSTRAZIONE 08/11/2017
Resoconto PALESE ROCCO FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
 
RISPOSTA GOVERNO 08/11/2017
Resoconto DE VINCENTI CLAUDIO MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO - (COESIONE TERRITORIALE)
 
REPLICA 08/11/2017
Resoconto PALESE ROCCO FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
Fasi iter:

DISCUSSIONE IL 08/11/2017

SVOLTO IL 08/11/2017

CONCLUSO IL 08/11/2017

Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03343
presentato da
PALESE Rocco
testo presentato
Martedì 7 novembre 2017
modificato
Mercoledì 8 novembre 2017, seduta n. 883

   PALESE e OCCHIUTO. — Al Ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno . — Per sapere – premesso che:
   le mappe regionali contenute nel settimo rapporto sulla politica di coesione pubblicato il 9 ottobre 2017 dalla Commissione Europea dimostrano come tra il 2008 e il 2015 in molte regioni europee l'indice del reddito medio pro capite sia diminuito rispetto alla media Ue;
   in Italia, e in particolare nel Mezzogiorno, tutti gli indicatori mostrano una situazione estremamente preoccupante specie dal punto di vista del reddito e della disoccupazione giovanile ma anche per la qualità delle Amministrazioni regionali;
   secondo la stessa Commissione Ue tali Regioni, tra cui appunto quelle del Mezzogiorno d'Italia, non sono abbastanza arretrate da poter competere con quelle più povere ma non sono neanche abbastanza avanzate da essere autonome e poter competere;
   sulla base di questi dati, la Commissione ritiene opportuni tre interventi da mettere in atto nel prossimo quadro pluriennale di sostegno, quindi dal 2020 in poi, tra cui la modifica degli attuali criteri di ripartizione dei fondi strutturali tra gli Stati membri: non più solo il reddito pro capite come avviene oggi ma anche l'età e la composizione della popolazione, i cambiamenti climatici, la disoccupazione, il tasso di migrazione;
   questa modifica comporterebbe una diminuzione delle risorse destinate all'est Europa con un conseguente aumento di quelle destinate agli Stati membri dell'Ue;
   se tale modifica dovesse essere approvata e se l'attuale entità dei fondi strutturali fosse confermata anche dal 2020 in poi, in base ad alcune simulazioni, in Italia potrebbero arrivare circa 10 miliardi in più rispetto alla programmazione 2014-2020;
   nel quadro economico attuale e considerando gli ultimi dieci anni caratterizzati dalla grave crisi economica che in Italia si è aggiunta ad una atavica difficoltà di convogliare la spesa pubblica nazionale verso investimenti e grandi opere, i fondi strutturali costituiscono praticamente gli unici fondi che finanziano le politiche di sviluppo e coesione e, quindi, gli interventi infrastrutturali e sociali nelle Regioni del Mezzogiorno –:
   se il Ministro interrogato intenda sostenere con ogni mezzo in sede europea la proposta di modifica dei criteri di ripartizione dei fondi strutturali della prossima programmazione, nonché adottare iniziative per ripristinare con legge, come fatto in passato da altri Governi italiani, il vincolo di destinazione di tutte le risorse destinate alle politiche di coesione, destinando l'85 per cento alle Regioni del Mezzogiorno ed il restante 15 per cento a quelle del Centro-Nord. (3-03343)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

coesione economica e sociale

politica comunitaria dell'ambiente

ripartizione dell'aiuto