Legislatura: 18Seduta di annuncio: 576 del 13/10/2021
Primo firmatario: DONZELLI GIOVANNI
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA
Data firma: 08/09/2021
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA
- MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA delegato in data 08/09/2021
DONZELLI. — Al Ministro della transizione ecologica, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
si apprende dalla stampa negli scorsi mesi, ci sono stati diversi appelli di molteplici soggetti che, a vario titolo hanno chiesto l'avvio delle bonifiche del Sito di interesse nazionale di Massa Carrara, fra cui il Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del servizio idrico, Federalberghi e il Forum Italiano dei movimenti per l'acqua;
la Zona industriale Apuana di Massa Carrara è stata sede di industrie chimiche che, nel corso di almeno 50 anni, hanno rilasciato nell'ambiente una molteplicità di sostanze inquinanti ad azione cancerogena, mutagena, teratogena, e altro;
Massa Carrara risulta essere una delle province con il più alto tasso di tumori ed altre patologie spesso riconducibili all'inquinamento chimico residuale di un Sin in Italia; nello specifico, nell'Area Sin ex Ferroleghe di Carrara, dove persiste un grave inquinamento da cromo esavalente, come riportato nell'ultimo rapporto del Ministero della transizione ecologica, la situazione resta ferma, in quanto l'azione di bonifica nel sito è conclusa per 18 per cento per quanto riguarda i terreni (solo 9 ettari su un totale di 116) e per il 3 per cento per quanto riguarda la falda;
nell'ultimo studio per la caratterizzazione della falda del Sin/Sir di Massa-Carrara, il 25 luglio 2021, la Sogesid Spa, ha evidenziato che, nel corso di due campagne idrochimiche, vi siano stati dei superamenti per 35 sostanze contaminanti appartenenti a 11 famiglie chimiche; lo stabilimento Ferroleghe di Carrara produceva ferrocromo e nell'area sono presenti due bacini di lagunaggio con fanghi contenenti cromo e cromo esavalente altamente cancerogeni. I bacini si estendono per una superficie di 7.200 metri quadrati, per oltre 14.000 metri cubi di sedimento. C'è poi un cumulo di depositi costituito da scarti di lavorazione con blocchi di marmo e granito, fanghi di marmettola, per una superficie di 12.000 metri quadrati per un'altezza di 18 metri; nell'abitato del Murlungo, situato a valle dell'area ex Ferroleghe, vi sarebbe una contaminazione della falda da cromo esavalente a partire dal '90, come dimostrarono all'epoca gli accertamenti delle autorità sanitarie –:
se il Governo sia a conoscenza della situazione
quali iniziative di competenza intenda intraprendere e in quali tempi per provvedere ad attuare gli interventi di messa di bonifica e di ripristino ambientale nell'Area Sin ex Ferroleghe di Carrara, dove persiste un grave inquinamento da cromo esavalente;
quali iniziative di competenza intenda adottare per tutelare l'ambiente e la salute pubblica in un'area in cui la mortalità risulta in eccesso per i tumori del sistema linfo-ematopoietico e per i linfomi non Hodgkin, e in cui le leucemie colpiscono molti giovani soprattutto nella fascia compresa tra i 20 e i 29 anni e sono oltre la media i dati dei bambini nati con malformazioni congenite.
(3-02546)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):protezione dell'ambiente
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