Legislatura: 18Seduta di annuncio: 464 del 08/03/2021
Primo firmatario: MAMMI' STEFANIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 20/02/2021
Ministero destinatario:
- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
- MINISTERO DELLA SALUTE
Ministero/i delegato/i a rispondere e data delega Delegato a rispondere Data delega PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20/02/2021 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 08/03/2021 Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 10/03/2021
MAMMÌ. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
nell'ambito dell'emergenza sanitaria connessa alla diffusione del virus Sars-COV-2 e alla relativa campagna vaccinale di prevenzione dal COVID-19, la direzione generale welfare di regione Lombardia ha conferito mandato alle Agenzie di tutela della salute della Lombardia di emettere un avviso pubblico volto alla creazione di un elenco di volontari costituito da figure professionali sanitarie, compreso il personale collocato in quiescenza (quali medici, infermieri, assistenti sanitari), disponibili a prestare attività finalizzate all'attuazione del piano di somministrazione dei vaccini presso le Aziende socio sanitarie territoriali (Asst) facenti parte dei diversi territori di competenza delle Ats;
le attività rese dal personale medico-sanitario aderente al suddetto avviso, saranno svolte a totale titolo gratuito. La scadenza per l'invio della propria adesione è stata fissata al giorno 3 febbraio 2021, con possibilità di inserimento delle domande pervenute successivamente a tale data in un apposito elenco aperto, che verrà periodicamente aggiornato e trasmesso alle Asst;
fermo restando il più vivo riconoscimento dell'inestimabile valore del contributo offerto dalle organizzazioni di volontariato e dai tanti operatori volontari nella presente emergenza sanitaria legata alla diffusione del COVID-19. L'interrogante ritiene comunque essenziale che un servizio di rilevanza sociosanitaria come la vaccinazione anti Sars-COV-2 debba essere prestato dagli operatori sanitari a fronte di un adeguato inquadramento contrattuale e non a titolo gratuito;
tra l'altro l'interrogante, trova il contenuto di cui all'avviso pubblico in questione in conflitto con quanto previsto dall'avviso pubblico, ancora attivo, emanato dal commissario straordinario all'emergenza in data 11 dicembre 2020, volto al reclutamento con assunzione a tempo determinato di 9 mesi eventualmente rinnovabile di 3.000 medici e 12.000 infermieri e assistenti sanitari, che dovranno sostenere la campagna di somministrazione del vaccino nelle 1.500 strutture individuate e distribuite su tutto il territorio nazionale;
anche gli Ordini delle professioni infermieristiche della Lombardia (province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Mantova, Milano-Lodi-Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese), attraverso il proprio coordinamento regionale, con una lettera inviata il 22 gennaio 2021 al direttore generale welfare della regione Lombardia, resa pubblicata tramite diffusione sulla rete internet, in particolare sul sito dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Pavia in data 23 gennaio 2021, hanno formalmente espresso il proprio dissenso ad aderire alla divulgazione del bando citato, in mancanza di un confronto teso a bilanciare i bisogni dei cittadini con il necessario riconoscimento del ruolo svolto dai professionisti coinvolti –:
quali iniziative, per quanto di competenza, il Ministro interrogato intenda assumere per avviare un confronto con la direzione generale welfare di regione Lombardia, volto a individuare e attivare dei percorsi che rispondano alle necessità della popolazione e, al contempo, valorizzino il ruolo dei professionisti sanitari chiamati a prestare servizio nella campagna di vaccinazione anti Sars-COV-2.
(3-02086)