ATTO CAMERA

INTERPELLANZA 2/01019

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 431 del 24/11/2020
Firmatari
Primo firmatario: DELMASTRO DELLE VEDOVE ANDREA
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA
Data firma: 24/11/2020
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
DONZELLI GIOVANNI FRATELLI D'ITALIA 24/11/2020


Destinatari
Ministero destinatario:
  • PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
  • MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI delegato in data 24/11/2020
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interpellanza 2-01019
presentato da
DELMASTRO DELLE VEDOVE Andrea
testo di
Martedì 24 novembre 2020, seduta n. 431

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro della salute, per sapere – premesso che:

   il giornale «La Verità», il 19 novembre 2020, ha pubblicato articolo che getta inquietanti ombre sul business delle mascherine;

   secondo la ricostruzione, due imprenditori avrebbero approfittato di contatti con il Commissario straordinario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri, e il suo vice Antonio Fabbrocini, per concludere contratti di fornitura con la promessa di farsi pagare 72 milioni di euro di provvigioni, parte dei quali già affluiti sui loro conti corrente;

   il flusso ha insospettito i risk manager di un istituto bancario che ha segnalato presunte anomalie a Banca d'Italia;

   i funzionari della banca evidenziano che la società SunSky srl, posseduta al 99 per cento da Andrea Vincenzo Tommasi, ha avuto un «fatturato inferiore al 1 milione di euro nel 2017 e 2018»;

   Tommasi, di fronte alla richiesta di chiarimenti, avrebbe dichiarato che «a seguito dell'emergenza Covid avrebbe deciso di sfruttare le sue relazioni in Cina, per mettere in contatto la presidenza del Consiglio con produttori di mascherine»;

   aggiunge Tommasi che, «conoscendo il commissario Arcuri e ancora meglio il suo vice preposto Fabbrocini, avrebbe avuto la possibilità di proporre società cinesi che potessero procurare i dispositivi anti Covid a prezzi ritenuti accessibili e nella tempistica richiesta dalla Protezione civile e dal Governo italiano»;

   l'imprenditore avrebbe fornito copia dei contratti da cui risulterebbero provvigioni dalle aziende cinesi direttamente a Sunsky del valore di poco meno di 60 milioni di euro di cui 19 «canalizzati verso un altro intermediario»;

   le commesse sarebbero state «sottoscritte da (...) Arcuri e da tre società cinesi» e «in tali documenti è indicato quale responsabile unico di procedimento Fabbrocini»;

   i funzionari segnalano alla Banca d'Italia una ulteriore anomalia: «Il totale delle mascherine da consegnare non pare coincidere con il quanto indicato nelle lettere di commessa»;

   «Appare sospetto» scrivono i risk manager, «che una società che ha sempre operato come procacciatrice d'affari di aziende esportatrici operanti soprattutto nel settore della difesa, incassando provvigioni dall'esportatore italiano e dall'importatore estero, con un fatturato che solo nel 2019 ha superato 1.000.000 di euro, improvvisamente riceva bonifici per circa 24.000.000 di euro e annunci provvigioni per quasi 60.000.000 solo per il contatto tra il Commissario per l'emergenza Covid e diversi produttori cinesi di mascherine»;

   nel business è stata coinvolta anche altra società, che è stata segnalata all'antiriciclaggio, al pari della Sunsky. Si legge: «Sospette appaiono anche le provvigioni (...) a Microproducts it Srl (...) per quasi 12.000.000 a fronte di ricavi nel 2019 di circa 72.000 euro: non è stata fornita infatti alcuna informazione sul ruolo di tale società. Da notare che tra gli amministratori di Microproducts sono presenti Mario Benotti (ex giornalista ed ex consigliere di vari ministri) e Daniela Rossana Guarnieri (per altro socia con il 20 per cento delle quote), entrambi collegati all'inchiesta Vatileaks»;

   il restante 80 per cento della società è controllato da Partecipazioni Spa, di proprietà di Guido Pugliesi, ex amministratore delegato di Enav e membro del consiglio di amministrazione di Holding Cinecittà, e della Cordusio società fiduciaria per azioni;

   Partecipazioni Spa ha come vicepresidente Benotti e come amministratore delegato la Guarnieri, compagna dello stesso Benotti;

   Benotti, peraltro, è stato titolare di incarichi fiduciari attribuiti da Ministri di rilievo e sottosegretari di Governi di centro-sinistra;

   dal conto di Sunsky sono partiti diversi bonifici verso quello personale di Tommasi «in genere a titolo di compenso». Il 25 giugno 2020 sono stati pagati da Sunsky a Tommasi 297.000 euro come «versamento dividendi socio». La somma sarebbe stata utilizzata in parte per un assegno circolare di 147.300 euro a favore di un'immobiliare;

   anomali risultano anche due bonifici della Sunsky verso la Francia: il primo di 20.000 euro a favore di una società di consulenza costituita il 15 giugno 2020 e il secondo di 363.571 euro a favore di una non identificata Marcan, con causale «saldo fattura 22 del 27 aprile 2020 imbarcazione». Tommasi avrebbe dichiarato che si trattava «dell'acquisto di uno yacht»;

   l'imprenditore conclude: «Un amico mi ha chiesto di aiutare il governo a trovare le mascherine e io mi sono adoperato grazie ai miei contatti»;

   in tutto sarebbero arrivati circa 800 milioni di mascherine e, per ognuna, Tommasi avrebbe preso quasi 8 centesimi di provvigione;

   con l'economia italiana in ginocchio, la speculazione sui dispositivi individuali è elemento indegno da eradicare –:

   se il Governo fosse a conoscenza delle commesse pagate sull'acquisizione delle mascherine, quale ruolo abbiano giocato nella vicenda i rapporti intercorrenti tra il Commissario Arcuri e l'imprenditore coinvolto, da questi più volte ribaditi, e se intenda adottare iniziative, per quanto di competenza, per contribuire a fare luce sulle vicende di cui in premessa.
(2-01019) «Delmastro Delle Vedove, Donzelli».