Legislatura: 18Seduta di annuncio: 167 del 29/04/2019
Primo firmatario: ZANETTIN PIERANTONIO
Gruppo: FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE
Data firma: 29/04/2019
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma COSTA ENRICO FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE 29/04/2019
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 29/04/2019
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere – premesso che:
il giudice per le indagini preliminari (gip) non ha convalidato il clamoroso arresto della preside dell'istituto professionale Marconi di Imperia, Anna Rita Zappulla, dirigente scolastico fermata alla frontiera di Ventimiglia;
«L'indagata, pur colpevole di condotte di cui dovrà rispondere in sede penale e amministrativa, è ultrasessantenne, plurilaureata, incensurata e il reato non presenta modalità esecutive che rivelino una spiccata capacità a delinquere o un'elevata pericolosità». Così il gip Massimiliano Rainieri di Imperia ha scritto nell'ordinanza con cui ha rimesso in libertà la preside Anna Rita Zappulla, 62 anni, accusata di peculato per aver utilizzato l'auto di servizio della scuola per motivi personali;
il giudice ha derubricato il reato da peculato ordinario a peculato d'uso, sottolineando, tra l'altro, che il peculato non consente l'arresto in flagranza, che è facoltativo e solo «se la misura è giustificata dalla gravità del fatto ovvero dalla pericolosità del soggetto, desunta dalla sua personalità o dalle circostanze del fatto». Ha aggiunto altresì che si tratta di «condizioni che nel caso in esame mancano»;
sul comportamento del sostituto procuratore, il gip ha scritto: «Non ha indicato né ha chiarito le ragioni per cui l'indagata, per la quale ha richiesto gli arresti domiciliari, sia stata condotta in carcere e non ha neppure optato per il rito direttissimo che flagranza e natura istantanea del reato avrebbero consentito»;
di qui l'immediata scarcerazione e nessuna misura di sospensione dal lavoro. Pare evidente che l'arresto della preside sia avvenuto in difetto dei presupposti di legge, determinandone una ingiusta detenzione –:
se non ritenga di valutare la sussistenza dei presupposti per l'esercizio di iniziative di carattere disciplinare nei confronti del pubblico ministero responsabile dell'arresto.
(2-00365) «Zanettin, Costa».
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):arresto
reato
sciopero