ATTO CAMERA

MOZIONE 1/00622

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 308 del 13/10/2014
Firmatari
Primo firmatario: ARGENTIN ILEANA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 13/10/2014
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
ALBANELLA LUISELLA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
AMODDIO SOFIA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
ARLOTTI TIZIANO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
BARGERO CRISTINA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
BECATTINI LORENZO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
BRANDOLIN GIORGIO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
CAPODICASA ANGELO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
CARLONI ANNA MARIA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
CARNEVALI ELENA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
CARRA MARCO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
CARROZZA MARIA CHIARA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
CASELLATO FLORIANA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
COCCIA LAURA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
D'INCECCO VITTORIA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
DE MARIA ANDREA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
DE MENECH ROGER PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
DE MICHELI PAOLA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
FAMIGLIETTI LUIGI PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
FANUCCI EDOARDO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
FEDI MARCO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
GIACOBBE ANNA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
GIULIETTI GIAMPIERO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
GRIBAUDO CHIARA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
GUERRA MAURO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
IACONO MARIA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
LA MARCA FRANCESCA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
MAGORNO ERNESTO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
MARANTELLI DANIELE PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
MARCHETTI MARCO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
MARCHI MAINO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
MAZZOLI ALESSANDRO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
MINNUCCI EMILIANO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
NICOLETTI MICHELE PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
PATRIARCA EDOARDO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
PICCIONE TERESA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
PICCOLO SALVATORE PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
POLLASTRINI BARBARA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
REALACCI ERMETE PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
ROMANINI GIUSEPPE PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
ROSSI PAOLO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
ROSTAN MICHELA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
SBROLLINI DANIELA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
SCUVERA CHIARA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
SENALDI ANGELO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
SGAMBATO CAMILLA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
TERROSI ALESSANDRA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
VALIANTE SIMONE PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
VERINI WALTER PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
ZARDINI DIEGO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
ALBINI TEA PARTITO DEMOCRATICO 21/10/2014


Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:

APPOSIZIONE NUOVE FIRME IL 21/10/2014

Atto Camera

Mozione 1-00622
presentato da
ARGENTIN Ileana
testo di
Martedì 21 ottobre 2014, seduta n. 314

   La Camera,
premesso che:
«La pratica dell'educazione fisica e dello sport è un diritto fondamentale per tutti. Ogni essere umano ha il diritto fondamentale di accedere all'educazione fisica e allo sport, che sono indispensabili allo sviluppo della sua personalità», così recita l'articolo 1 della Carta internazionale per l'educazione e lo sport dell'UNESCO approvata il 21 novembre 1978;
il 26 per cento delle persone disabili in Italia pratica un'attività sportiva ed il 60 per cento di questi ha un'età compresa tra i 6 e i 44 anni. Il motivo prevalente della pratica sportiva rimane fino ai 44 anni lo svago, soltanto dopo subentra lo scopo terapeutico dell'attività;
fino a non molto tempo fa un disabile (fisico o mentale) era impossibilitato a svolgere attività sportive, sia amatoriali che agonistiche. Adesso, gradualmente, la situazione sta cambiando, grazie anche al decadimento di certi radicati ed insensati pregiudizi che hanno lasciato il posto allo spirito d'eguaglianza, che ormai la fa sempre più da padrone, nelle istituzioni ma pian piano anche nella società in generale, che evita di giudicare con sufficienza i disabili rispetto ai normodotati;
fare sport o assistere ad avvenimenti sportivi più o meno importanti non è più prerogativa solo dei fisicamente integri; oggi tutti possono e devono cimentarsi in varie discipline, magari le più congeniali alle loro patologie;
l'attività fisica non produce esclusivamente un benessere fisico, ma, rispetto ad alcune disabilità, come quella mentale favorisce lo sviluppo delle capacità logiche ed intellettive, diventando un importante strumento educativo per il processo evolutivo;
lo sviluppo di potenzialità individuali, l'incremento di capacità e l'acquisizione di abilità, integrazione in contesti di vita ricchi di relazioni significative rendono il ruolo dell'attività motoria e sportiva fondamentale nell'intervento rivolto a soggetti disabili che, in questo modo, hanno la possibilità di trovare elementi di successo e valorizzazione personale, praticando, con alta motivazione e divertimento, un'attività particolarmente benefica;
la possibilità, dunque, di rendere effettivo il diritto della persona diversamente abile di, fare sport o di essere spettatore attivo di avvenimenti sportivi locali o nazionali passa anche attraverso l'abbattimento delle barriere architettoniche negli impianti sportivi, primi fra tutti quelli destinati alla pratica di discipline regolamentate dalle Federazioni nazionali e dalle loro affiliate,

impegna il Governo:

ad assumere iniziative volte a controllare e migliorare gli accessi e gli stessi impianti sportivi, garantendo un completo abbattimento delle barriere architettoniche, al fine di consentire una reale e vera fruizione sia da parte degli atleti che degli spettatori diversamente abili;
a predisporre un piano nazionale, in collaborazione con le regioni e nel rispetto delle competenze di ciascun soggetto istituzionale interessato, al fine di incrementare le strutture ricettive atte a colmare la domanda sportiva dei disabili;
a predispone tutte le iniziative necessarie, sia economiche che normative, volte a incentivare la pratica sportiva tra le persone diversamente abili;
ad assumere iniziative per attribuire adeguati finanziamenti al Comitato italiano paraolimpico, visto il suo ruolo indispensabile nell'attività di promozione sul territorio dello sport per i diversamente abili.
(1-00622) «Argentin, Albanella, Amoddio, Arlotti, Bargero, Becattini, Brandolin, Capodicasa, Carloni, Carnevali, Carra, Carrozza, Casellato, Coccia, D'Incecco, De Maria, De Menech, De Micheli, Famiglietti, Fanucci, Fedi, Giacobbe, Giulietti, Gribaudo, Guerra, Iacono, La Marca, Magorno, Marantelli, Marchetti, Marchi, Mazzoli, Minnucci, Nicoletti, Patriarca, Piccione, Salvatore Piccolo, Pollastrini, Realacci, Romanini, Paolo Rossi, Rostan, Sbrollini, Scuvera, Senaldi, Sgambato, Terrosi, Valiante, Verini, Zardini, Albini».

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

disabile

carta internazionale

infrastruttura turistica