ATTO CAMERA

MOZIONE 1/00483

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 506 del 12/05/2021
Firmatari
Primo firmatario: COSTA ENRICO
Gruppo: MISTO-AZIONE-+EUROPA-RADICALI ITALIANI
Data firma: 05/05/2021
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
ANGIOLA NUNZIO MISTO-AZIONE-+EUROPA-RADICALI ITALIANI 12/05/2021
FRATE FLORA MISTO-AZIONE-+EUROPA-RADICALI ITALIANI 12/05/2021
SCHULLIAN MANFRED MISTO-MINORANZE LINGUISTICHE 12/05/2021


Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Mozione 1-00483
presentato da
COSTA Enrico
testo di
Mercoledì 12 maggio 2021, seduta n. 506

   La Camera,

   premesso che:

    l'articolo 49 del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, come modificato dalla legge 28 dicembre 2015, n. 220, stabilisce l'assetto della governance della Rai-Radiotelevisione italiana spa;

    il comma 6 prevede che i membri del consiglio di amministrazione sono così individuati: a) due eletti dalla Camera dei deputati e due eletti dal Senato della Repubblica, con voto limitato a un solo candidato; b) due designati dal Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, conformemente ai criteri e alle modalità di nomina dei componenti degli organi di amministrazione delle società controllate indirettamente dal Ministero dell'economia e delle finanze; c) uno designato dall'assemblea dei dipendenti della Rai-Radiotelevisione italiana Spa, tra i dipendenti dell'azienda titolari di un rapporto di lavoro subordinato da almeno tre anni consecutivi, con modalità che garantiscano la trasparenza e la rappresentatività della designazione stessa; il mandato dei membri del consiglio di amministrazione dura tre anni e i membri sono rieleggibili una sola volta; la revoca dei componenti del consiglio di amministrazione è deliberata dall'assemblea ed acquista efficacia a seguito di valutazione favorevole della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi;

    i componenti del consiglio di amministrazione di designazione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica devono essere eletti tra coloro che presentano la propria candidatura nell'ambito di una procedura di selezione il cui avviso deve essere pubblicato nei siti internet della Camera, del Senato e della Rai-Radiotelevisione italiana spa almeno sessanta giorni prima della nomina. Le candidature devono pervenire almeno trenta giorni prima della nomina e i curricula devono essere pubblicati negli stessi siti internet; ai fini dell'elezione di quattro componenti, due per ciascuna Camera, il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati hanno pubblicato il 31 marzo 2021, nei rispettivi siti istituzionali, l'avviso per la presentazione delle candidature; il termine è scaduto il 30 aprile;

    il dibattito sorto in relazione alle recenti vicende riguardanti la trasmissione televisiva del concerto del 1° maggio, ha confermato una volta di più la necessità di intervenire nuovamente sul settore radiotelevisivo, e i leader sostanzialmente di tutte le forze politiche presenti in Parlamento hanno affermato la necessità di una riforma della Rai che ponga fine alla lottizzazione politica e al condizionamento esterno del servizio pubblico;

    in Parlamento sono depositate numerose proposte di legge di modifica della governance del servizio pubblico radiotelevisivo, che con diversi modelli puntano a risolvere le criticità sollevate da tutte le forze politiche;

    vista la dichiarata unità di intenti di tutte le forze politiche, è urgente incardinare immediatamente una riforma della Rai che modifichi l'attuale sistema, anche attingendo alle migliori esperienze degli altri Paesi, inclusi i sistemi che prevedono l'affidamento della gestione del servizio pubblico a una fondazione nettamente separata e indipendente dal potere politico, sul modello britannico della Bbc,

delibera

1) di avviare, nelle sedi parlamentari competenti, un percorso volto ad elaborare una revisione complessiva del sistema di governance della Rai, adottando modalità di nomina degli organi e di gestione del servizio pubblico e della concessionaria che ne assicurino l'indipendenza, sottraendola al condizionamento dei partiti politici.
(1-00483) «Costa, Angiola, Frate, Schullian».