ATTO SENATO

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00012

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 46 del 11/10/2018
Abbinamenti
Atto 6/00013 abbinato in data 11/10/2018
Atto 6/00014 abbinato in data 11/10/2018
Atto 6/00015 abbinato in data 11/10/2018
Atto 6/00016 abbinato in data 11/10/2018
Atto 6/00017 abbinato in data 11/10/2018
Firmatari
Primo firmatario: PATUANELLI STEFANO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 11/10/2018
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
ROMEO MASSIMILIANO LEGA - SALVINI PREMIER - PARTITO SARDO D'AZIONE 11/10/2018


Stato iter:
11/10/2018
Partecipanti allo svolgimento/discussione
INTERVENTO PARLAMENTARE 11/10/2018
DELL'OLIO GIANMAURO MOVIMENTO 5 STELLE
 
INTERVENTO GOVERNO 11/10/2018
GARAVAGLIA MASSIMO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (ECONOMIA E FINANZE)
 
DICHIARAZIONE VOTO 11/10/2018
UNTERBERGER JULIA PER LE AUTONOMIE (SVP-PATT, UV)
DE PETRIS LOREDANA LIBERI E UGUALI
MARSILIO MARCO FRATELLI D'ITALIA
MISIANI ANTONIO PARTITO DEMOCRATICO
BAGNAI ALBERTO LEGA - SALVINI PREMIER - PARTITO SARDO D'AZIONE
BERNINI ANNA MARIA FORZA ITALIA BERLUSCONI PRESIDENTE
BOTTICI LAURA MOVIMENTO 5 STELLE
 
PARERE GOVERNO 11/10/2018
GARAVAGLIA MASSIMO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (ECONOMIA E FINANZE)
Fasi iter:

DISCUSSIONE CONGIUNTA IL 11/10/2018

DISCUSSIONE IL 11/10/2018

ACCOLTO IL 11/10/2018

PARERE GOVERNO IL 11/10/2018

APPROVATO IL 11/10/2018

CONCLUSO IL 11/10/2018

Atto Senato

Risoluzione in Assemblea 6-00012
presentata da
STEFANO PATUANELLI
giovedì 11 ottobre 2018, seduta n.046

Il Senato,
premesso che:
la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2018 contiene come annesso, ai sensi dell'articolo 10-bis, comma 6, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, la Relazione al Parlamento di cui all'articolo 6, comma 5, della legge 24 dicembre 2012, n. 243;
la Relazione, tenuto conto della coerenza con le regole europee, contiene la richiesta di aggiornamento del piano di rientro, in precedenza fissato;
la Relazione fissa l'obiettivo di indebitamento netto al 2,4 per cento del PIL nel 2019, al 2,1 per cento nel 2020 e all'1,8 per cento nel 2021, al fine di utilizzare le maggiori risorse disponibili per adottare, nella legge di bilancio per il triennio 2019-2021, interventi finalizzati, da un lato, a potenziare il tasso di crescita economica, destinando maggiori risorse agli investimenti pubblici e privati, riducendo la pressione fiscale sulle imprese per incentivare le assunzioni e il reinvestimento degli utili e sostenendo la domanda di beni e servizi, nonché, dall'altro, interventi finalizzati al sostegno delle fasce più deboli per contrastare l'aumentata povertà e la disoccupazione giovanile e per favorire il ricambio generazionale attraverso la progressiva rimodulazione dell'accesso al trattamento pensionistico;
considerato che le precedenti politiche di austerity hanno compromesso la crescita del PIL, il Governo intende adottare la strategia di cui sopra, allontanandosi, nel breve periodo, dal percorso di raggiungimento del pareggio di bilancio, al fine di ridurre il divario di crescita con gli altri Paesi europei, in particolare dell'Area euro e, nel medio-lungo termine, conseguire un migliore rapporto del debito-PIL, intervenendo sulla crescita del denominatore;
preso atto della Comunicazione inviata dal Governo italiano alla Commissione europea in data 4 ottobre 2018,
autorizza il Governo, ai sensi dell'articolo 81, secondo comma, della Costituzione e dell'articolo 6, comma 5, della legge 24 dicembre 2012, n. 243, a dare attuazione a quanto indicato nella Relazione citata in premessa.
(6-00012)
PATUANELLI, ROMEO

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

prodotto interno lordo

crescita economica

disoccupazione giovanile